Il Maestro Santi Scarcella in concerto al Tor Bella Monaca - SenzaBarcode

Il Maestro Santi Scarcella in concerto al Tor Bella Monaca

Al Teatro Tor Bella Monaca giovedì 29 marzo alle ore 21 approda l’atteso concerto del Maestro Santi Scarcella. Da Manhattan a Cefalù, un concerto di grandi emozioni.

Al piano e voce Santi Scarcella, alle percussioni Cristiano Micalizzi, al sax Gian Piero Lo Piccolo, al basso Francesco Luzzio, alle chitarre elettriche Nicola Costa, alle percussioni Arnaldo Vacca,  voce e trombone Max Dedo, tromba Sergio Vitale, archi Rossella Zampiron. Santi Scarcella è compositore di tutti i  brani. In alcuni testi hanno collaborato col M°  Santi Scarcella  Mario Mesolella e Raffaele Viscoso.

Il nuovo lavoro del M° Santi Scarcella Da Manhattan a Cefalù uscirà in occasione della ricorrenza dei 100 anni dall’ incisione del primo single jazz Livery Stable Blues (1917), targato Nick La Rocca.

Occasione non soltanto per ripercorrere la storia e ricordare la nascita del primo jazz, ma per riconoscere la figura dei tanti emigrati italiani che da anni affrontano con coraggio nuove partenze per raggiungere nuovi traguardi. Già nel titolo di questo progetto  è insito il concetto di viaggio.

Viaggio come emigrazione, viaggio come scoperta di nuovi mondi, viaggio come  percorso di crescita. Emigrazione: quella dei primi anni del ‘900 che ha portato tantissimi italiani in America. L’emigrato è colui che lascia la propria terra per approdare ad un mondo nuovo senza nessuna certezza, portando con sé le proprie radici e la propria cultura. Nick La Rocca incarna appieno questa figura, portando con sé il sentire musicale, elemento fondante della nascita del Jazz. Infatti trasferitosi a New Orleans con tutta la famiglia, proveniente da Salaparuta (tp) fonda la sua famiglia musicale con Tony Sbarbaro ed altri, denominandola: Original Dixieland Jazz Band.

Scoperta di nuovi mondi non soltanto fisici o geografici ma soprattutto musicali

Da Manhattan a Cefalù fonde brani in lingua siciliana con brani in lingua italiana, ma anche in spagnolo e inglese, dando un respiro internazionale a tutto il progetto. Una fusione linguistico-espressiva che genera un registro comunicativo d’impatto e ricalca la commistione tra i diversi generi: dalla Samba al Mambo passando per il Reg time attraverso lo Ska e la musica d’autore.

Fusione di mondi che convivono nella performance e fanno rivivere la storia del Jazz dalle origini ai giorni nostri. Percorso di crescita: è solo attraverso il viaggio che si può sperimentare il quotidiano con la consapevolezza di incontrare difficoltà e avere la voglia di superarle riscoprendosi nuovi. Da Manhattan a Cefalù comunica appieno questa rosa di significati e metafore di vita.

La disabilità nel cuore : Il vero centro del progetto sta nel riconoscere l’altro per quello che realmente è, non solo per come appare. E’ un invito a guardarci ed amarci condividendo insieme il percorso di vita. “U suli ava spuntari “ è il brano in cui questi concetti vengono pienamente espressi.

Come nello stile  Call & Response nel jazz gli arrangiamenti sono votati all’ interplay tra i musicisti e  tra i musicisti e il pubblico. Sarà una grande festa dove i fuochi d’artificio sono rappresentati dai grandi assolo e gli applausi scroscianti della gente in sala che viene coinvolta nella performance.

Come in una nave si incontrano compagni di viaggio con cui si socializza, ci si scambiano racconti di vita, allo stesso modo sul palco vengono coinvolti dei musicisti che con la loro personalità  rendono la scena ancora più viva e partecipata.

Teatro Tor Bella Monaca, prenotazioni: tel 06 2010579. Botteghino: feriali ore 18-21.30, festivi ore 15-18.30. Ufficio promozione: ore 10-13.30 e 14.30-19

SenzaBarcode Redazione

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