Rigopiano, la Regione Marche piange e ricorda le vittime

Il 18 gennaio 2017, a Rigopiano, morirono 29 persone, di cui 6 marchigiani che oggi vengono ricordati dalla Regione Marche.

Ad un anno dalla tragedia di Rigopiano, la Regione Marche ricorda le vittime della sciagura. Ai loro familiari, agli amici e ai concittadini il presidente e la giunta, in rappresentanza dell’intera comunità regionale, esprimono sentimenti di sincero affetto e vicinanza. In questo giorno di memoria un grazie va anche alla generosità, alla professionalità e al lavoro dei soccorritori. Si sono spesi con coraggio nel difficile compito che li aspettava in quelle condizioni estreme. Raggiungere Rigopiano con le condizioni climatiche e il manto nevoso eccezionali, al buio e senza possibilità di avere dei mezzi, è stata un’impresa. Più di quattro ore di ciaspolata, nella speranza di salvare delle vite.

Il 18 gennaio 2017, riemersero da quell’infermo di neve, fango, alberi e macerie, solamente undici persone. Furono in ventinove a perdere la vita per la slavina di neve che travolse e distrusse l’hotel resort Rigopiano, che si trovava ai piedi del Gran Sasso.

Nella sciagura morirono sei marchigiani, provenienti da diverse zone della regione

Sono Marco Vagnarelli, 44 anni, operaio della Whirlpool di Comunanza. Paola Tomassini, di 46 anni, barista della società Autogrill. Si trovava, come Vagnarelli, nell’albergo Rigopiano di Farindola per una breve vacanza sulla neve. Emanuele Bonifazi, di 31 anni, addetto alla reception dell’albergo, proveniente da Pioraco che si trova nella provincia di Macerata.

E ancora, Marco Tanda, pilota Ryanair, di Castelraimondo, paese della provincia di Macerata. Proveniva invece da Osimo Domenico Di Michelangelo, 41 anni, agente delle Volanti e sua moglie Marina Serraiocco, 37 anni, commerciante. I coniugi hanno lasciato un figlio, il piccolo Samuele di 7 anni, miracolosamente estratto vivo dalle macerie, grazie all’intervento di tutti i soccorritori. Speravano di poter salvare l’intera famiglia, come accaduto per altri ospiti dell’hotel Rigopiano, moglie, marito e due bambini, che sono riusciti a ritornare a casa tutti insieme.

Giuseppina Gazzella

Classe 1984, marchigiana di nascita, cittadina del mondo per natura. Scrive e canta con la consapevolezza, la voglia e la pretesa di fare meglio ogni giorno, e di crescere sempre, perché sentirsi arrivati equivale all’essere morti.

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