Roma Multiservizi “noi operai siamo stati usati solo per i voti”

Torniamo a parla della società partecipata Roma Multiservizi. La città è una giungla, topi, immondizia, degrado e aree verdi impraticabili, ma ai giardinieri tocca fare i bidelli.

Roma è sporca, ma non parliamo di cartacce e foglie che svolazzano sui marciapiedi. Ci sono vere discariche negli angoli meno remoti della città, parchi impraticabili (recentemente abbiamo visto lo stato del parco Nicholas Green al Municipio XIII), cassonetti straripanti, vere e proprie foreste nelle rotatorie e al ciglio delle strade. La situazione dei cimiteri è, non in fine, una dei segni di maggiore inciviltà.

Perché? Ovviamente non abbiamo tutte le risposte a questa domanda, ma qualcuno che ha le idee molto più chiare lo abbiamo trovato ed insieme a lui cercheremo di comprendere al meglio la situazione. Ma facciamo un breve passo indietro, il 23 marzo, abbiamo pubblicato un video esclusivo di un incontro tra lavoratori della Roma Multiservizi e Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea Capitolina, Roberto Di Palma consigliere M5S Roma Capitale, Daniele Diaco (Presidente Commissione Ambiente), l’assessore Sostenibilità Ambientale, Pinuccia Montanari, Stefano Bina direttore generale di Ama. Presente anche Giuseppe Martelli e Serenetta Monti dell’USI.

Ovviamente possediamo la registrazione completa del dibattito -la proporremo presto- e sappiamo che è proprio in alcuni punti di quell’incontro che vi si annodano alcune di quelle risposte necessarie a risolvere -o comprendere meglio- la difficile situazione.

Parliamo con un dipendente dell’azienda che preferisce non dire il suo nome “visti i tempi che corrono”.  La domanda che tutti noi ci siamo posti è “ma al servizio giardini cosa fanno”?, è il nostro ospite che ci aiuta a capire.

“Alla fine dell’affidamento della pulizia delle piazze noi operai siamo stati messi a fare i bidelli nelle scuole di Roma senza nessuna formazione. Senza Haccp (corso che hanno fatto fare dopo un mese circa che stavamo già nelle scuole) nidi e materne. Noi abbiamo il contratto 12 mesi a 40 ore, il lavoro c’è, ma quando le scuole chiudono a noi vengono tolte le ore di ferie. Non abbiamo firmato nessun contratto nuovo, c’è arrivato prima un sms e poi la raccomandata per cambio mansione ma nessun contratto. Tant’è vero che noi abbiamo ancora il contratto del verde”.

Gli operai della Roma Multiservizi sono stati spostati dalle loro mansioni ad impieghi ben poco attinenti alle loro professionalità. Bidelli e cuochi nelle mense, senza aver ricevuto una formazione e l’adeguamento al contratto e immondizie, caos e sudiciume nei parchi.

“Gli operai messi a fare i bidelli sono tutti giardinieri professionisti con esperienza decennale. Potevamo essere impiegati nel verde! Ricordo che la Roma Multiservizi SpA all’inizio del 2000 aveva questo servizio che è stato successivamente tolto per darlo in mano a cooperative, come la 29 giugno ad esempio. Quindi la Giunta non solo non sta valorizzando i livelli professionali ma umilia padri e madri di famiglia”.

Il 7 aprile 2017 appare, sul sito ufficiale di Roma Capitale, questo bando “Con Determinazione Dirigenziale rep. CM/441 e prot. CM/17068 del 02/03/2017, è stato approvato l’avviso pubblico relativo alla procedura di sponsorizzazione per la sistemazione e/o manutenzione di aree verdi, site all’interno di rotatorie stradali, aiuole, scarpate, aree spartitraffico e scalinate del Municipio Roma VIII“. Scadenza presentazione offerte ore 12 dell’8 maggio 2017.

Risulta poco digeribile la scelta di cercare sponsor per fare un lavoro che non possono più fare gli operai specializzati perché sono stati impiegati altrove. Ma non si era parlato di internalizzare?

“La Roma Multiservizi SpA è proprietà di AMA al 51%, il restante 49% è di privati. Prima della loro ascesa al potere i 5 stelle, e in particolare Marcello de Vito, hanno promesso che ci avrebbe aiutato e fatto di tutto per farci internalizzare in AMA. Promesse che sono state poi da lui stesso e altri smentite. Nella riunione di cui parli (video in fondo a questa pagina ndr) si sente benissimo che chiedono scusa. L’ex assessore all’ambiente Muraro con un articolo sulla Repubblica dice, appunto, che non dovevamo fare promesse agli operai. A mio avviso, e penso ormai si sia capito perfettamente, noi operai siamo stati usati solo per i voti”.

La  Roma Multiservizi SpA (51 %AMA), sarebbe possibile trasformarla in società partecipata di primo livello? Questo, garantirebbe il servizio, il posto di lavoro ai dipendenti e la continuità dei rapporti?

“Fare diventare la Roma Multiservizi al 100% società di primo livello garantirebbe il lavoro a tutti i lavoratori, inoltre costerebbe di meno che fare la gara a doppio oggetto. Ma evidentemente questa Giunta non ha la volontà e/o gli attributi per farlo”.

Siamo ovviamente a disposizione per pubblicare repliche o smentite.

Immagine di Riprendiamoci Roma

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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