I Menecmi di Plauto fino all’otto gennaio al Teatro Arcobaleno

Le repliche de I Menecmi, opera di Plauto, fino all’otto gennaio al Teatro Arcobaleno. SenzaBarcode ha visto per voi questa esilarante e travolgente commedia!

La Compagnia Castalia inaugura il 25° anniversario della sua nascita con I Menecmi di Plauto al Teatro Arcobaleno. L’adattamento e la regia sono di Vincenzo Zingaro, sul palco Piero Sarpa, Annalena Lombardi, Riccardo Graziosi,  Rocco Militano, Ugo Cardinali, Fabrizio Passerini, Laura De Angelis. Le musiche di Giovanni Zappalorto, i costumi di Emiliana Di Rubbo, le scene di  Vincenzo Zingaro. Ruolo importante anche alle luci, curate da Giovanna Venzi.

I Menecmi, un gioco del doppio che nasconde qualcosa di più

Intrighi, tradimenti, imbrogli e sotterfugi tra risate ed esilaranti scambi di persona. Da sottolineare le doti canore di Annalena Lombardi (la bella Erozia) che si amalgamano alla perfezione con tutti gli ingredienti del lavoro di Plauto scritto verso la fine del III secolo a.C. e straordinariamente attuale.

Il Teatro Arcobaleno, Via Francesco Redi, 1/a metro B fermata Policlinico, ha ospitato lo spettacolo anche nella notte di San Silvestro, seguito da riffa, musica e buffet! C’è tempo fino all’8 gennaio per vedere lo spettacolo, compresa l’Epifania, il giovedì, venerdì e sabato alle ore 21,00. La domenica alle ore 17,30

“Artaud, uno dei più autorevoli teorici teatrali del ‘900, nel celebre saggio “Il teatro e il suo doppio” – afferma Vincenzo Zingaro – sosteneva il superamento della tirannia del testo sullo spettacolo, in favore di un teatro integrale, che comprendesse e mettesse sullo stesso piano tutte le forme di linguaggio, fondendo gesto, movimento, suono e parola. Il Teatro Antico è stato il primo esempio di “teatro integrale”.


Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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