Acque Albule, alle Terme di Tivoli da Agrippa ad oggi

Acque Albule, con Stefano Terranova, direttore delle Terme di Tivoli, scopriamo la storia, i benefici per il corpo e lo spirito delle Acque di Agrippa.

Si chiamano Acque Albule, proprio dal colore biancastro che assumono grazie alla presenza di due elementi, l’anidride carbonica e l’idrogeno solforato. Sono acque sulfuree ed ipotermali perché, spiega Stefano Terranova direttore delle Terme di Tivoli e tra i soci della Acque Albule spa, “hanno una temperatura alla sorgente di 23.5 gradi”.

Quest’oasi del benessere, a meno di 50 km da Roma raggiungibile dalla stazione Termini o Tiburtina in meno di trenta minuti -fermata Bagni di Tivoli, a 150 metri dalla stazione-, è una perla del Lazio, tra storia, terapie, relax, cultura ed eventi. Le Acque Albule hanno una storia affascinante, secondo il mito raccolto da Virgilio ( Publio Virgilio Marone “ Publius Virgilius Maro” n. Andes 70 a.C – m. Brindisi 19 d.C.), presso le Acque sulfuree di Tivoli era situato una dei più antichi oracoli di Fauno, quello a cui trepido accorse il re Latino nei turbinosi momenti che precedettero lo sbarco di Enea.

È possibile scaricare l’affascinante ricerca svolta da Francesco Mannu Direttore Acque Albule.Terme di Agrippa

Terapie e convenzioni

I benefici terapeutici che si ottengono dalle terapie termali delle Acque Albuele sono, principalmente, in ambito dermatologico ed otorinolaringoiatrico, e in ambito reumatologico grazie ai fanghi. “Riusciamo ad intervenire” continua Terranova “sui problemi otorinolaringoiatrici attraverso insufflazioni, inalazione ed aerosol, nei problemi dermatologici nei bagni in acqua termale e nei problemi reumatologici con i fanghi”.

Le cure presso lo stabilimento di Terme di Tivoli, sono usufruibili in convenzione. Qualora il medico identificasse la terapia termale utile al trattamento del paziente gli verranno prescritte, esattamente come fosse un farmaco da acquistare in farmacia. È quindi sufficiente rivolgersi alla struttura con l’impegnativa e procedere alla somministrazione della terapia. Nel sito Terme di Roma, trovate tutti i dettagli.

I vantaggi delle cure termali

Tornare alle cure “di una volta” grazie alle terme e alle Acque Albule ha una serie di vantaggi: non si corre il rischio di affrontare effetti collaterali, hanno una grande valenza di prevenzione e il fatto stesso di trovarsi immersi in un’oasi tra acque e natura regala relax e benefici psicofisici. L’utilizzo delle Acque Albule da notevoli benefici anche nel trattamento della psoriasi, malattia cronica e incurabile. Grazie alla ricchezza dello zolfo e alla fototerapia tramite una lampada UVB a banda stretta dove i raggi non ossidano la melatonina e non si danneggia la pelle, si riesce con successo a trattare la malattia; la ripetizione della terapia porta notevoli benefici nel rallentare e diminuire la progressione della psoriasi.

Uno stabilimento termale che ci allontana dal mondo esterno, fatto di caos, rumori, stress. Una vera oasi dove è possibile curare corpo e spirito “tornare a curarsi con ciò che c’è” conclude Stefano Terranova “mettiamo tanto impegno e cura anche nel parco e nel verde, perché vogliamo creare una realtà che non sia urbana ma all’interno del tessuto urbano, perché non sia benessere finalizzato solo allo scopo estetico”.


Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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