Intestamè al Globe Theatre ospite di Shakespeare

Le emozioni del Globe Theatre, a volte, anche oltre Shakespeare. Intestamè ne è l’esempio. Le risate tristi e intelligenti…

Per la regia di Loredana Scaramella, sul palco Carlo Ragone e il Trio William Kemp, Intestamè è un viaggio nella vita di un uomo semplice ma ricco di complicati meccanismi che portano lo spettatore a partecipare emotivamente (e fisicamente) ad ogni parola.

La scena si apre su un vecchio e stanco figlio prediletto che, trascinante e dolente, legge il testamento lasciato dal padre :

“A mio figlio Ferdinando ci lascio tutto. Tutto quello che non ho fatto”.

Un lascito che spalanca inevitabilmente la porta ad un mondo che non sceglie i colori definiti della realtà, ma le sfumature della possibilità, dei rimpianti, delle nostalgie e, perché no, della magia. Un mondo di favola insomma. E non somiglia tanto ad una favola la storia di un figlio che, dopo aver vestito la giacca del padre, viene trasportato per incanto nella Napoli degli anni ’40, tra bombardamenti, fame e emigrazione?

Loredana Scaramella

Amata regista che al Globe “passa 24 ore al giorno” l’abbiamo conosciuta e intervistata alla guida di “molto rumore per nulla” e firma anche questo lavoro con tratto deciso e significativo, trasmette l’amore per il teatro e con Intestamè ci regala ancora un lavoro introspettivo e che vi farà ridere -anche della morte- fino alle lacrime.

La musica ha un ruolo fondamentale anche in Intestamè, il Trio William Kemp (mancava il sax, Cristiana Polegri), non regala solo musica di cornice, è assolutamente pilastro dello Spettacolo. Ottima Prisca Amori al violino, divertente, puntuale, e perfetto Stefano Fresi complice di Ragone e autore delle musiche.

Gigi Proietti sul Palco

Il direttore artistico dell’unico spettacolo elisabettiano in Italia, Gigi Proietti, sale sul palco del Globe Theatre per la prima volta! In omaggio a Shakespeare ancora stasera 12 e 13 luglio e dal 15 al 17.

Dal 22 Luglio ancora Loredana Scaramella con il Il Mercante di Venezia. Nella meravigliosa Villa Borghese il Globe Theatre continua e promette meraviglie.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

2 pensieri riguardo “Intestamè al Globe Theatre ospite di Shakespeare

  • 12 Luglio 2016 in 22:13
    Permalink

    Andrò a vedere lo spettacolo al Globe Theatre di sabato sperando che le aspettative vengano rispettate… anche se con Gigi Proietti ho pochi dubbi a riguardo.

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