Sanità, Santori: “il Sant’Andrea e Anas invitano a non andare al pronto soccorso”

Jumbo screen sul Gra: causa lavori sono previste lunghe attese al pronto soccorso del Sant’Andrea

Riceviamo e pubblichiamo

“Ecco arrivato finalmente il Giubileo dei romani. Tra assessori che bestemmiano e un Sindaco imbucato che dice al Pontefice cosa dire e non dire, ecco la realtà di una città che è allo sbando, anche sotto il profilo dell’assistenza sanitaria.

Dopo lo scandaloso cartello affisso al San Camillo in cui si rimandavano al 2016 gli interventi a causa dell’indisponibilità della sala operatoria, ecco spuntare il cartello del Sant’Andrea che invita a non andare al Pronto Soccorso causa lavori per il Giubileo”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio membro della commissione Sanità.

“Il primo curioso messaggio appare su di un jumbo screen del Grande Raccordo anulare, il secondo invece prima di arrivare al Pronto Soccorso sotto  un cartello di indicazioni stradali. Così mentre magari un cittadino cerca di raggiungere urgentemente il Pronto Soccorso più vicino, si trova di fronte un cartello che nella sostanza invita a fare retromarcia e a trovare un altro centro di primo soccorso. Il tutto in un quadrante completamente isolato dove di alternative in termini di assistenza sanitaria ce ne sono ben poche. E’ questa la sanità del presidente Zingaretti? E’ questo uno degli ospedali che doveva rappresentare una punta di eccellenza e che invece continua ad essere coinvolti in scandali continui, non in ultimo quello riguardante gli appalti sulle camere mortuarie? E’ questa la città che vogliamo offrire ai romani per il Giubileo? Una vergogna”, conclude Santori.

SenzaBarcode Redazione

SenzaBarcode è informazione libera a 360° ! Si parla di attualità, politica, società, cultura, famiglia ma anche notizie e articoli su argomenti più leggeri come lo sport, internet e MOLTO ALTRO! Notizie fornite con occhio personale ma aperto a commenti e dibattiti. Nella redazione di SenzaBarcode lavorano molte persone diverse tra loro ciascuna con la sua storia ed il suo bagaglio culturale, ed è questa disomogeneità – unita al rispetto – che fa sì che l’informazione sia sempre genuina, priva di condizionamenti di qualsiasi tipo e specialmente multi laterale. Tante penne per fare informazione libera e di qualità. Le regole in SenzaBarcode, rispetto della dignità umana e nessun tipo di violenza.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: