Blocco rilascio permessi giornalieri A e B per ZTL di Roma

Riceviamo da diverse Associazioni di Categoria lettera sul blocco del rilascio di permessi giornalieri A e B per ZTL di Roma, in allegato elenco destinatari

Egregi,
Ie scriventi Associazioni di Categoria devono denunciare l’ennesimo abuso posto in essere dall’Agenzia per la Mobilita del Comune di Roma, longa manus dell’ Assessorato alla Mobilita, la quale, senza alcun preavviso, unilateralmente, in assenza di qualsiasi provvedimento, a far data dal 24.09.2015 ha bloccato il rilascio dei permessi giornalieri A e B per la ZTL di Roma da utilizzare dopo il 30.11.2015.

Le aziende del settore, infatti, hanno comunicato alle scriventi che a partire dal 24 settembre 2015 non e più possibile procedere all’acquisto dei permessi giornalieri sopra specificati.

L’azione posta in essere dall’Agenzia per la Mobilita, ove non frutto di un errore, rappresentata l’ennesimo esempio di uso distorto del potere amministrativo, di eccesso di potere, di violazione dei principi fondamentali dell’azione amministrativa come enucleati all’art. 97 della Costituzione, oggi specificati nella legge 241/1990 sul giusto procedimento.

Le scriventi dicono basta

a questo modo di agire che mortifica quotidianamente centinaia di aziende che hanno l’unico torte di volere lavorare, contribuendo fattivamente all’abbattimento dei livelli di inquinamento e alla decongestione del traffico privato.

Le scriventi, infatti, rivendicano con orgoglio il ruolo delle imprese di trasporto collettivo: un autobus immette nell’atmosfera una quantità di sostanze inquinanti per trasportato pari a quello di un motociclo, di gran lunga inferiore a quella immessa dalle autovetture ecologiche. Quanto poi agli ingombri, per trasportare 50 persone ci vogliono circa 40 autovetture, tenuto conto dell’indice medio di affollamento delle stesse.

destinatari

II modus operandi dell’Amministrazione comunale risulta oltremodo incomprensibile, tenuto conto della circostanza che le imprese e le associazioni di categoria sono state sempre aperte al dialogo collaborativo e propositivo, condividendo con I’ Amministrazione anche scelte sicuramente scomode per le imprese, per la salvaguardia del bene comune.

Ora se l’Amministrazione intende prendere altre strade e libera di agire in tal senso, da parte delle scriventi, tuttavia, ciò non può che essere interpretato come segno di rottura della leale collaborazione per colpa esclusiva del Comune di Roma.

Tanto premesso, le scriventi, invitano e diffidano il Comune di Roma, in persona dell’ Assessorato e dell’ Agenzia per la Mobilita a rispristinare immediatamente le procedure per il rilascio dei permessi di tipo A e B, nonché a desistere da qualsiasi ulteriore iniziativa unilaterale tesa a limitare il libero esercizio dell’attività di trasporto su strada collettivo.

Significano che il blocco del rilascio dei permessi giornalieri di tipo A e B impedisce alla imprese e ai tour operator di potere organizzare in tempo utili i pellegrinaggi per il Giubileo straordinario, che comporta non solo il blocco delle attività, ma la impossibilita di programmare e pianificare in tempo utile i flussi di pellegrini, con conseguente pericolo per la sicurezza della città, a causa della mancanza di programmazione e scaglionamento delle presenze.


Nel contempo chiedono di avere copia del provvedimento con il quale e stato disposto il blocco del rilascio dei premessi giornalieri di tipo A e B per gli autobus adibiti al trasporto collettivo.

Al Prefetto di Roma, le scriventi chiedono che l0 stesso voglia intervenire nell’ambito dei poteri straordinari al medesimo conferito dal Governo, oltre che per garantire la sicurezza della Capitale.

Riservata ogni azione a tutela dei diritti propri e delle imprese associate.

SenzaBarcode Redazione

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