Barcollando tra idee regalo e stelle cadenti

In estate dovrebbero proibire le occasioni che richiedono spremute di meningi, ragionamenti e ricerca di idee regalo.

Estate significa abiti leggeri, stelle cadenti, feste a bordo piscina… l’infinita leggerezza dell’essere spensierati dovrebbe durare all’infinito! Sembra quasi che in questi mesi si chiuda un rubinetto nella nostra testa e non scorrono più pensieri, preoccupazioni e noie, non v’è spazio per nulla che non ci faccia stare bene e anche se il mondo ci sta crollando addosso... ci spostiamo un po’ più in la!

Siamo ansiosi all’idea della prova costume ma poi, a conti fatti e al netto di pareo, sfoggiamo anche le più molli ciccette senza curarcene troppo, infondo è estate! Gli apericena si alternano a i falò sulla spiaggia, tutto scorre alla perfezione fino a quando non arriva qualcosa che riesce a turbare i nostri più leggiadri cervelli in stand by. E’ lui, l’invito alla festa di compleanno o l’anniversario, il matrimonio o il battesimo, insomma tutto ciò che prevede l’utilizzo delle sinapsi può mandare nel panico e per quanto ci impegniamo non esce nulla che assomigli vagamente a delle idee regalo!

Inizierà il balletto del “adesso cosa le regalo? Ha tutto!” e parlo per esperienza, direttissima! Non pensavo che pure io fossi stata colpita dal virus dell’estivo azzeramento delle idee regalo ma ho dovuto ricredermi! Un anniversario m’è piombato tra capo e collo e per quanto sia un’accanita fan dello shopping più inutile non riuscivo a trovare nulla di presentabile.

Ma poi l’illuminazione, chiedere a colui che sa tutto, colui che mai mi tradirà che è sempre con me e mai mi lascerà sola, Google! Inserisco idee regalo originali ed ecco che mi si apre un mondo, circa 2.630.000 risultati in 0,34 secondi. Ho così una solida base di partenza ma è solo quando il mio sguardo si inchioda su un sottopentola a forma di fantasma e un omino reggilibri che sento d’aver trovato le idee regalo perfette per il mio caso.

Scelgo tra le molte proposte, ordino, pago e subito l’ansia mi abbandona… Posso tornare al mio torpore.

L’estate sta finendo e un’anno se ne va, pare stia diventando grande e decisamente ora non mi va di pensarci!

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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