163 euro al mese per la Image Onlus di Marino

La faccenda affittopoli romana si tinge ancora più di fosco. Spunta la Image Onlus, fondata da Ignazio Marino che, in via dei Volsci 10, paga 162.98 euro al mese.

Ignazio Marino è a Roma o in America? Se è stato accusato di abbandonare la nave quando affonda -in riferimento alle alluvioni a Roma nel 2014 perché lui era sempre fuori città, tanto da guadagnarsi l’hashtag #sottomarino–  già circolano voci di una probabile funga davanti alla scoperta che Alessandro Onorato della lista Marchini, ha reso pubblica ieri sera con un post su Facebook “Indovinate… Tra i tanti miracolati che pagano poche decine di euro per una casa, un negozio o un terreno chi abbiamo scoperto? La onlus Imagine, fondata da Marino e dalla stessa Cattoi, che paga meno di 200 euro al mese a via dei Volsci 10. Ecco perché tenevano segrete le carte. Ci aspettiamo delle scuse pubbliche e le sue dimissioni. ‪#‎vergogna‬

Ed oggi sono note le cifre esatte, l’associazione Image Onlus versa al proprietario dell’immobile -ovvero il Comune di Roma– la sbalorditiva cifra di 162.98 euro mensili, un canone di euro 1955,76 che ad occhio è quando può costare, al mese, un appartamento per studenti dove vivono ammassati come sardine 5 ragazzi.

Image Onlus affitto agevolato dal 25 gennaio 2005

L’associazione è stata fondata da Ignazio Marino nel 2005, l’affitto agevolato è stato concesso quindi quando l’amministrazione era guidata da Walter Veltroni e rimase concesso anche quando il sindaco era Gianni Alemanno. Ignazio Marino, che fa diramare immediatamente una nota dal Campidoglio, “si è dimesso dalla carica di presidente il giorno stesso in cui è stato eletto sindaco e attualmente non riveste nessuno ruolo nell’associazione ma è solo uno dei fondatori” e come si leggeva nel sito della Image Onlus “Pur rimanendo molto legato alla causa dell’associazione da lui stesso fondata nel 2005, Marino ha deciso di lasciare la Onlus a causa degli impegni istituzionali che la carica di sindaco di Roma comporta”.

La domanda è spontanea: Ma come può il sindaco di Roma accettare che una Associazione da lui fondata paghi 163 euro di affitto mentre ci sono anziani, invalidi, disoccupati e studenti che sono costretti a pagare cifre altissime rispetto a stipendi o pensioni minime? O peggio famiglie obbligate ad occupare, a vivere in sottoscala o costretti a rivolgersi ad enti di beneficenza per dar da mangiare ai figli?

I fondatori della Image Onlus e la Cattoi

Davanti al notaio a firmare l’atto costitutivo della Image Onlus insieme ad Ignazio Marino c’erano Guido Maria Filippi e Claudia Cirillo, il primo suo personale amico e la seconda collaboratrice storica di Marino da quando era ancora solo un chirurgo. La Cirillo adesso ha un posto in Campidoglio è membro della segreteria del vicesindaco Luigi Nieri che, prima dell’ultimo rimpasto, aveva la delega sul Patrimonio. Alessandro Onorato dopo aver ricevuti gli elenchi, per altro incompleti, ha dichiarato “L’assessora avrebbe dovuto vigilare affinché il Comune pubblicasse online l’elenco completo dei beni. I dati li abbiamo avuti grazie all’intervento delle forze dell’ordine e ora abbiamo capito il perché: tra i miracolati c’è anche la onlus Imagine che paga meno di 200 euro a San Lorenzo. Ci aspettiamo pubbliche scuse e le dimissioni della Cattoi”. Non si è fatta attendere Alessandra Cattoi -anche lei storica collaboratrice di Marino- che risponde “So che il consigliere Onorato ha messo in giro elenchi di immobili del Comune che non sono in vendita. Si tratta di immobili dati in concessione nel passato dal Comune ad associazioni, ambasciate, enti religiosi, partiti. E, proprio perché in concessione, si tratta di beni non alienabili. Onorato non sa di che parla, oppure immagina che la sede della Caritas possa essere messa in vendita.”

Che Onorato non sappia di che parla a me sembra strano –qui l’intervista di lunedì us– considerando poi che nell’elenco si trovano anche “un ristorante di via Appia Antica, un bar a via dei Campi sportivi, un supermarket di prodotti africani a piazzale della Radio, un vivaio a Vigna Murata, un distributore a via delle Terme di Traiano, un paio di stabilimenti di Ostia” c’è abbastanza materiale per affrontare una seria riflessione sulla condotta di questa amministrazione che ci auguriamo voglia affrontare e spiegare ai cittadini quello che sta capitando E’ doveroso che questa volta lo facciano in modo chiaro, credibile e prendendo serie iniziativa.

Sempre che qualche scandalo “bello che pronto” ai danni dei dipendenti capitolini non riempia, prodigiosamente, tutte le pagine dei giornali facendo calare su questo, come su Mafia Capitale, lo street-control, il multa-gate, l’hacker … la nebbia e profondo silenzio.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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