L’ Ara Pacis accoglie Berverly Pepper

L’Ara Pacis di Roma ospiterà fino al 15 marzo 2015 una rassegna dedicata alla scultrice newyorkese Berverly Pepper.

Dal 3 dicembre al 15 marzo le monumentali opere di Berverly Pepper saranno esposte negli spazi antistanti il monumento dell‘Ara Pacis a Roma.  La scultrice di Brooklyn giunge per la prima volta in esposizione presso il monumento romano, grazie ad un’iniziativa da Roma Capitale, della Sovrintendenza capitolina ai Beni culturali e Ambasciata Usa, con il contributo della Fondazione Roma Arte e Musei.

Storia e modernità si fondono in questo allestimento, composto da quattro scultura di altezza compresa tra i 4 e i 5 metri completamente realizzate in acciaio corten. All’interno del monumento verranno esposte alcune sculture inedite in ferro e pietra serena che fanno parte della collezione Curvae in Curvae, la quale dopo New York e Londra giunge anche in Italia.

L’artista, molto legata alla Capitale, dove ha vissuto e lavorato per lunghi anni, accompagnerà in una visita guidata i visitatori, ai quali sarà offerta un esperienza unica, la possibilità di immergersi nell’arte con la stessa artista.

Berverly Pepper da vita, con questa mostra,  ad una suggestiva rappresentazione, il passato che incontra il futuro. La lunga carriera di questa pluri-novantenne  è stata costellata da numerosi progetti dove poneva in dialogo due realtà completamente differenti. Già nel 1968 allestisce una rassegna lungo  l’Appia Antica con ben 22 opere monumentali in acciaio, che diedero inizio alle sue prime sperimentazioni con la scultura pubblica e  l’arte ambientale.

La scultrice di New York ha lasciato il suo segno in numerose capitali e città d’arte, con opere di straordinario ingegno, tra queste ricordiamo il Manhattan Sentinels di New York,’Palingenesis‘ a Zurigo, ‘Sol y Ombra Park‘ di Barcellona.

Clelia Tesone

E m'abbandono all'adorabile corso: leggere, vivere dove conducono le parole. La loro apparizione è scritta; le loro sonorità concertate. Il loro agitarsi si compone, seguendo un'anteriore meditazione, ed esse si precipiteranno in magnifici gruppi o pure, nella risonanza. Una delle più belle citazioni di Paul Valery per molti, come me, che crescono tramite una pagina, che sia letta, scritta o studiata.

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