Il M5S è ancora in attesa di disposizioni concrete da parte della giunta Marino per garantire la sicurezza degli edifici scolastici della Capitale utilizzando la modifica alla normativa dell’8 x mille adottata dal governo nazionale.

Grazie alla costante sinergia ed al lavoro coordinato del gruppo M5s in Parlamento ed in Comune, i fondi dell’ 8 x 1000 per gli interventi concernenti l’edilizia scolastica dovrebbero diventare priorità per i lavori dell’Assemblea Capitolina, così come già rappresentato dall’ordine del giorno al bilancio presentato dai consiglieri capitolini del M5S.

L’opportunità rappresentata dall’utilizzo di questi fondi è troppo importante per essere sprecata a causa dei “tempi lunghi” della politica: il M5S ha chiesto, quindi, il rispetto del termine del 30 settembre 2014, indicato dalla nuova normativa, per l’invio delle richieste da rivolgere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’indicazione delle strutture interessate ad ottenere i predetti contributi e l’avvio di un censimento sullo stato degli edifici scolastici della Capitale.

I fatti di cronaca – l’ultimo in ordine di tempo quello occorso al Liceo Montale in via di Bravetta dove un ascensore è precipitato per due piani per la rottura dei freni, una professoressa di lingue ferita in modo non grave – ci restituiscono una situazione disastrosa sullo stato e sulla qualità degli edifici scolastici della Capitale. È noto lo stato di degrado vetustà e non adeguatezza alle normative e la scarsità dei fondi di cui dispone Roma capitale per procedere agli interventi che sarebbero necessari.

Inoltre, apprendiamo che il Governo dovrebbe stanziare ulteriori fondi per il progetto Scuole Sicure che, tuttavia, non saranno sbloccati prima dell’estate 2015.

Nell’attesa di risposte in merito da parte del Governo nazionale e dell’Amministrazione locale occorre mettere in campo tutto quanto necessario per garantire la sicurezza degli edifici e la sicurezza degli studenti romani ricordandoci che è nostro compito primario tutelare e garantire la salvaguardia, il benessere nonché il diritto allo studio dei nostri figli

By SenzaBarcode Redazione

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