Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti commenta l’esito della riunione che ha avuto come oggetto l’ospedale di Acquapendente.

“L’incontro di oggi con l’amministrazione comunale di Acquapendente è andato molto bene, è un ottimo risultato che testimonia la volontà della Regione Lazio di mantenere gli impegni assunti con il territorio e con i cittadini per il rilancio della sanità anche nei servizi previsti nelle aree disagiate”

Al termine dell’incontro, in virtù di una comunione di intenti per dotare l’area dell’alto Lazio dei servizi sanitari di cui necessita il territorio, si è deciso di proporre al Ministero della Salute e al MEF, di inserire Acquapendente tra i presidi di area disagiata come regolamentato dagli standard approvati dalla Conferenza Stato-Regioni, mantenendo anche i percorsi diagnostico terapeutici per la presa in carico dei pazienti cronici. Sarà inoltre attivo ad Acquapendente in tempi brevi il servizio di eliambulanza gestito dall’Ares 118 e autorizzato dall’Enac.

“Stiamo lavorando per trovare le soluzioni migliori e rendere la sanità sempre più efficiente aumentando i livelli di assistenza anche nelle aree più periferiche – ha continuato Zingaretti – per questo nei nuovi programmi operativi abbiamo inserito come punto qualificante il superamento del sistema delle macroaree. Grazie a scelte di innovazione ed efficientamento stiamo costruendo una nuova rete di assistenza e cure, più completa e vicina ai cittadini”.

Al tavolo erano presenti il Responsabile della Cabina di Regia della sanità del Lazio, Alessio D’Amato, il Subcommissario alla sanità, Renato Botti e il direttore Flori Degrassi, il Sindaco di Acquapendente Alberto Bambini, il Commissario straordinario di Viterbo, Luigi Macchitella e la direttrice dell’ Ares 118, Maria Paola Corradi.

Prevista anche la sottoscrizione nei prossimi giorni di un accordo tra la Regione Lazio e la Regione Umbria, primo caso di accordo interregionale dopo l’approvazione del nuovo Patto della Salute, per uno scambio di servizi sanitari tra i presidi di Acquapendente e Orvieto.

By SenzaBarcode Redazione

Siamo in giro dal 2012 per raccontare storie vere, libere da condizionamenti. Anche se l’associazione che ci ha fatto nascere ha chiuso nel 2019, la nostra voce è più viva che mai: informiamo su cronaca, politica, cultura, società attraverso un magazine online e una web radio sempre attiva. La WebRadio SenzaBarcode, online dal 14 ottobre 2019, è la nostra voce in più: rubriche, interviste, approfondimenti audio per chi vuole saperne di più. Non rappresentiamo schieramenti: raccontiamo da una prospettiva libera, aperta e pluralista. Il nostro obiettivo? Offrire informazione indipendente, guidata da passione e curiosità.

Cosa ne pensi?

error: Condividi, non copiare!