Nulla succede per caso di Robert H. Hopcke: la recensione del libro

In “Nulla succede per caso” lo psicoterapeuta Robert H. Hopcke analizza il concetto di sincronicità e di coincidenze. Cosa si cela dietro di esse?

Nell’attesa dell’arrivo di una mia amica mi sono ritrovato all’interno della Feltrinelli situata all’interno della stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi a Napoli. Prima del suo arrivo mi sono messo quindi a spulciare tra i libri presenti sugli scaffali per vedere se trovavo qualcosa d’interessante. Spesso ho affrontato con deciso scetticismo l’incedere di coincidenze piuttosto incredibili: un sogno premonitore, un incontro inatteso, una serie di eventi che ti negano un determinato obiettivo. Se si presentano un’unica volta, quasi sempre le vedo come semplice casualità; al ripresentarsi di più occasioni, invece, comincio a dubitare della loro “fatalità”. Alcune coincidenze, in ogni caso, risultano così assurde e paradossali da esulare da qualsiasi spiegazione “randomistica”: molti pensano che “nulla succede per caso”, e chissà se il fatto che abbia trovato questo libro in un momento d’attesa che, inizialmente, non era previsto, rappresenti proprio una sincronicità, quelle che Robert H. Hopcke ha voluto analizzare in questo libro.

L’autore di Nulla succede per caso è uno psicoterapeutata americano, direttore del Center for Symbolic Studies, una scuola di formazione per psicoanalisti di matrice junghiana (da Carl Gustav Jung). Hopcke, oltre ad aver tenuto numerosi seminari in varie città degli Stati Uniti, ha quindi deciso di pubblicare un libro nel 2003, edito in Italia da Mondadori, dove cerca di analizzare ciò che tutti noi chiamiamo “coincidenze”, ma che in gergo tecnico definiremo come eventi sincronistici. Lo scopo di Hopcke non è quello di dimostrare se le sincronicità sono frutto di pura casualità o di una volontà divina: ciò a cui si dà realmente importanza non è l’evento in sé, ma i cambiamenti provocati dall’evento sincronistico all’interno dell’individuo. In determinati momenti delle nostre esistenze una clamorosa coincidenza riesce a mutare irrimediabilmente il nostro modo di vedere le cose: Hopcke ci mostra tale aspetto della psicologia umana elencando una serie di eventi sincronistici raccontatigli da pazienti e amici, analizzando prima l’accaduto di per sé per poi trafilare un’esamina dei cambiamenti che quella determinata “coincidenza” ha scaturito nella persona protagonista dell’evento analizzato.

Un libro, quindi, adatto sia ai più scettici, sia ai più aperti: l’obiettivo di Hopcke è quello di scannerizzare i mutamenti dell’individuo nell’ambito di un evento sincronistico, sottolineandone allo stesso tempo la loro importanza. Per quanto possano essere coincidenze o meno, tali eventi hanno radicalmente cambiato la vita di molte persone: Nulla succede per caso è stato scritto anche per questo, nella speranza che le persone possano trovare una nuova concezione del proprio “io” attraverso questa serie di incredibili mini racconti.

Una lettura che consiglio, paradossalmente, più a chi mostra un certo grado di scetticismo nei confronti di quest’argomento che ai credenti del destino: un giorno forse potrò dire di non aver trovato questo libro “per caso”, così come voi potreste dire in futuro di non aver trovato questa recensione “casualmente”.

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Giuseppe Senese

Sono un laureando in Scienze e Tecnologie Informatiche, che nutre anche numerose passioni come la musica, il cinema e il calcio. Adoro il Rock Progressivo degli anni 70' (soprattutto quello britannico e quello italiano) e sono un tifoso sfegatato del Napoli.

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