Sponz Fest: un’idea di Vicinio Capossela

Ancora una volta l’estate italiana 2014 ci regala eventi territoriali molto, molto interessanti. Nato nel 2013, il 20 Agosto è partito a Conza (AV) una nuova edizione di “Sponz Fest: mi sono sognato un treno”, idea nata da Vicinio Capossela per l’Alta Irpinia.

Sponz” parola evocativa che si potrebbe tradurre con “inzuppare” . E’ proprio questo che propone Vinicio Capossela per l’Alta Irpinia: farsi inzuppare, farsi contagiare da tutta la cultura di in territorio fatto di tradizioni antiche tramandate oralmente, testimoniate da musiche, poesie e film. Storie di uomini e di donne come gli “hobos“, vagabondi fino all ‘800 negli USA che per spostarsi da un territorio all’altro usavano appunto il treno! Ecco e sapete cosa significa “ho sognato un treno”? E’ un espressione della zona avellinese per definire una persona che si è messa in testa un’idea impossibile! Quella di Vinicio Capossela che poteva sembrare impossibile è diventata realtà. Il treno come metafora di viaggio per incontrarsi superando le frontiere culturali, per incontrarsi, conoscersi e confrontarsi attraverso linguaggi diversi.

L’iniziativa di Vicinio Capossela inizia a Conza il 20 Agosto con la La lunga notte da hobos. Aspettando l’alba d’Oriente” con la musica di frontiera della Fanfare Ciocarlie, la gipsy band di ottoni più veloce al mondo che vive al confine tra Romania e Moldavia e sancirà il filo che lega l’Irpinia d’Oriente ai Balcani. L’appuntamento all’area ferroviaria di Conza-Cairano-Andrettadelle 05.00 del mattino evoca Woodstock quando si iniziava a suonare dopo la mezzanotte. Per aspettare l’alba che viene da Oriente, quasi a legare l’Irpinia con la Moldavia,  Cico Casartelli,  giornalista radiofonico, condurrà una lunga diretta commentando le nelle “train songs”, da “Mystery Train” di Elvis Presley in poi. Sorpresa al mattino con la colazione tipica di questa zona, la cosiddetta  “acquasala”, un piatto realizzato con pane raffermo, uovo e peperoncino piccante. La programmazione cinematografica partirà  alle 19,30 con il film documentario di Michele Citoni “Avellino – Rocchetta sospensione di viaggio”, realizzato nell’ ultimo viaggio della tratta Avellino Rocchetta. Inoltre DanFanfe, figlio di uno dei massimi esponenti della letteratura americana contemporanea, parlerà del suo rapporto con il padre e – sul treno, in viaggio – leggerà brani tratti dal suo libro “Full of life”. Possibilità di passeggiate naturalistiche, sentieri che porteranno il visitatore ad assaporare l’atmosfera particolare di questi luoghi, ad entrare in contatto con gli abitanti e ad assaporare i prodotti della loro enogastronomia.

Ci piace sottolineare che questa iniziativa di Vicinio Capossela è realizzata grazie ad un protocollo di intesa tra 8 comuni (Aquilonia, Andretta,  Cairano,  Conza Della Campania,  Lioni,  Monteverde,  Morra de Sanctis, Teora). Ci sembra un modo intelligente di fare marketing territoriale. Il nostro “Bel Paese” merita di essere promosso così!

Per l’intero programma visitate il sito ufficiale del Festival, anzi della festa come amano chiamarla gli organizzatori. “sponzatevi” cari lettori e poi fatemi sapere!

Erica Simone

Sono un Hospitality Manager e Ufficio Stampa, ho lavorato per boutique Hotels, ristoranti e strutture recettive. Quale responsabile della comunicazione mi sono occupata di eventi musicali e culturali. Sono proprietaria di un B&B al centro di Roma. Le mie passioni sono l'ospitalità, la comunicazione e la politica.

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