Simpa Onlus: o vi intestate i cani o ce li riprendiamo! Il valore del ricatto

Simpa Onlus,  rifugio dei cani abbandonati a Bassano Romano (Viterbo). Sotto “ricatto” si intestano 8 cani del Comune ma ora rischiano tutti.

Ci sono motivi e modi, ma prima di tutto c’è la logica e le spiegazioni. Non dovute a quanto pare ai volontari del rifugio Luna, gestito dai volontari dell’associazione Simpa Onlus di Bassano RomanoSimpa Onlus nasce come rifugio dei cani abbandonati a Bassano Romano (Viterbo) e si occupa della gestione degli animali presenti nella struttura, circa 40, con l’ausilio dei volontari che vi prestano manodopera e grazie agli aiuti economici per donazione. Nel 2003, il Comune di Roma affida 20 cani con una convenzione da 3.8 euro al giorno per il mantenimento, convenzione che è stata periodicamente rinnovata.

A giugno i volontari di Simpa Onlus ricevono un fax con la proposta di una gara per l’accoglimento di altri cani; la gara viene rifiutata. “Decidiamo di non partecipare poiché con le nostre sole forze riusciamo a sostenere al meglio, con le donazioni e anche autotassandoci” dice Margherita Mariani del Simpa Onlus, “Abbiamo rifiutato anche la proposta pervenuta con un secondo fax alla richiesta di disponibilità per accogliere altri cani. Ora questa nostra non partecipazione alla gara viene usata contro di noi quando noi sappiamo benissimo che altre associazioni non hanno partecipato alla stessa gara ma non per questo hanno ricevuto il diktat che abbiamo ricevuto noi. I primi di luglio, infatti, l’Ufficio Benessere degli Animali contatta telefonicamente la nostra presidente e, come un fulmine a ciel sereno, i funzionari comunicano: “O si intesta i cani oppure noi li spostiamo in altra struttura”

E così è accaduto, ne parliamo con Simona Novi, presidente di AVCPP. Nei bliz di ferragosto infatti c’è anche questo. Nella mattinata di martedì 12 agosto, con ben tre furgone, i messi del Comune di Roma si sono presentati al rifugio Luna per portare via i cani. L’operazione non è certo atta al risparmio economico – a prima vista – dato che lasciarli al Simpa Onlus sarebbe costato circa 100 euro in meno di qualsiasi altra struttura, neppure è per motivi igenico sanitari, neanche per una valutazione negativa della struttura. Puntualizziamo ancora che gli 8 cani hanno un chip che dichiara che il proprietario è il sindaco di Roma, oggi Ignazio Marino. Non vi è alcun motivo, se non, facendo leva sui sentimenti dei volontari che mai avrebbero permesso che 8 cani anziani, alcuni malati e che da 11 anni vivono in quel rifugio, venissero trasferiti, minacciarli dicendo che l’unica soluzione era il passaggio dell’intestazione dei chip. Dal sindaco ai volontari.

Et voilà, il risparmio ora è di 912 euro al mese, il Comune di Roma non ha più alcuna responsabilità verso gli 8 cani del Simpa Onlus e non si pone il problema degli altri ospiti del rifugio Luna. Ora che non hanno più alcuna sovvenzione, come faranno i volontari del Simpa Onlus a mantenere tutti i cani e gli standard qualitativi? Se fra 6 mesi un qualsiasi controllo dovesse determinare la non idoneità del rifugio proprio dovuta alla mancanza di denaro, chi ne sarebbe reponsabile? E ancora, qual’è il vero motivo di questo ricatto?

L’associazione Simpa Onlus ha bisogno di tutti noi potete aiutare con donazioni e non sopratutto con le adozioni! Visitate il sito di Simpa Onlus e Io libero – AVCPP oppure ancora chiamate L’associazione Simpa Onlus, 339 2345774

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

3 pensieri riguardo “Simpa Onlus: o vi intestate i cani o ce li riprendiamo! Il valore del ricatto

  • 14 Agosto 2014 in 10:23
    Permalink

    Il punto piu’ basso mai toccato dal Comune di Roma. Mi vergogno per loro

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: