La montagne en rose. Champoluc, la città delle donne

Presentata la seconda edizione del festival “La montagne en rose”

Dal 24 al 27 luglio 2014, su impulso dell’Amministrazione comunale di Ayas e del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, Champoluc si trasforma per la seconda volta nella “città delle donne” grazie al festival “La montagne en rose“: uno spazio popolato da una pluralità di donne diverse fra loro, tutte accomunate però dal rappresentare un eccellenza nel proprio ambito professionale.

Nel corso di quattro giorni, il festival, tenendo fede all’originario progetto di creare uno spazio capace di rappresentare e far conoscere al pubblico il vivace essere e saper fare femminile, dipingerà di rosa la montagna in compagnia di atlete, scrittrici, attrici, musiciste, artiste, imprenditrici e politiche.

L’iniziativa è stata presentata oggi, martedì 22 luglio 2014, in una conferenza stampa cui sono intervenuti il Vicepresidente dell’Assemblea regionale, Andrea Rosset, l’Assessore al turismo del Comune di Ayas, Ivana Gaillard, e il direttore artistico del festival Enrico Montrosset.

«Il “rosa” del Monte, per qualche giorno, sarà la tinta che sintetizza le mille sfaccettature della donna – ha detto il Vicepresidente Rosset –: è una donna che all’aspetto estetico non ha paura di affiancare la propria intelligenza, la propria istruzione, la propria cultura, il proprio carattere. La rassegna intende valorizzare questo tipo di donne, dimostrando la loro capacità di svolgere le professioni più variegate, sapendo coniugare la sensibilità femminile alla volontà di contribuire alla crescita della comunità.»

«Dopo il successo dello scorso anno – ha evidenziato l’Assessore Ivana Gaillard –, questo progetto potrebbe trasformarsi in un appuntamento fisso molto interessante per l’estate della Val d’Ayas, a supporto anche del settore turistico-ricettivo. Il nostro auspicio è che la vita si tinga un po’ più di rosa.»

Il direttore artistico, Enrico Montrosset, ha illustrato gli eventi del festival.

Giovedì 24 luglio, alle 18, all’Hotel Castor di Champo è prevista l’inaugurazione de “La montagne en rose” con un aperitivo in musica con la voce di Liliana Bertolo, accompagnata all’organetto dal marito Sandro Boniface. Alle 21, alla tensostruttura, l’Associazione “Le Donne del vino” proporrà un evento pensato dalle donne per le donne che amano il mondo del vino e dell’agricoltura, coinvolgendo il pubblico presente nella presentazione e nella degustazione di vini e prodotti gastronomici a km zero, selezionati dall’Associazione Val d’Ayas.

Venerdì 25 luglio, alle 18, all’Hotel Relais des glaciers, è in programma un incontro con l’Europarlamentare Lara Comi, che parlerà della sua visione dell’Europa e delle possibili strade attraverso cui costruirla. A condurre la serata sarà il responsabile della struttura programmi della sede Rai di Aosta, Luciano Caveri. Alle 21, alla tensostruttura, sarà proiettato il film documentario “Dina” di Rachel Lamisse; la protagonista della pellicola, premiata con il Premio Nanook come migliore documentario al 20° Bilan du Film ethnographique de Paris nel 2001, è Dina Chasseur, montagnarda di settantacinque anni che vive a Frantze, piccola frazione sperduta a duemila metri di altitudine nella Valle d’Ayas.

Sabato 26 luglio, il programma prevede due incontri con due donne speciali. Nel primo, alle 18, nella piazzetta Aiat, condotto da Maria Pia Simonetti, racconterà la propria esperienza la scrittrice e avvocato Alessandra Ballerini, che si occupa di diritti umani e di immigrazione, dedicandosi alle donne vittime di violenze, ai minori, agli emarginati. Alle 21, nella tensostruttura, sotto la conduzione del giornalista sportivo Carlo Gobbo, al pubblico si racconterà, anche con filmati e foto, Manuela Di Centa, la pluricampionessa di sci nordico.

Domenica 27 luglio, ad essere protagonista della giornata conclusiva sarà la politica: alle 18, all’Hotel Castor, sotto la conduzione di Luciano Caveri, l’Europarlamentare Renata Briano esporrà le proprie idee attente allo sviluppo sostenibile, alle tematiche ambientaliste e alla salvaguardia del territorio. Alle 21, alla tensostruttura, si terrà infine una tavola rotonda, condotta dal Vice caporedattore della sede Rai di Aosta, Alessandra Ferraro, in cui si confronteranno l’Assessore all’istruzione e cultura, Emily Rini, e le Consigliere regionali Patrizia Morelli e Carmela Fontana.

Per essere costantemente aggiornati, è possibile consultare il sito 

SenzaBarcode Redazione

SenzaBarcode è informazione libera a 360° ! Si parla di attualità, politica, società, cultura, famiglia ma anche notizie e articoli su argomenti più leggeri come lo sport, internet e MOLTO ALTRO! Notizie fornite con occhio personale ma aperto a commenti e dibattiti. Nella redazione di SenzaBarcode lavorano molte persone diverse tra loro ciascuna con la sua storia ed il suo bagaglio culturale, ed è questa disomogeneità – unita al rispetto – che fa sì che l’informazione sia sempre genuina, priva di condizionamenti di qualsiasi tipo e specialmente multi laterale. Tante penne per fare informazione libera e di qualità. Le regole in SenzaBarcode, rispetto della dignità umana e nessun tipo di violenza.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: