Pugni sul tavolo e cittadini eletti. Sono due i volti del M5S?

Il M5S ha fatto della rete il maggiore veicolo di comunicazione, ora fa tirare pugni sul tavolo degli italiani e ne fa un inno. Come volgere a favore e sfruttare ogni mezzo.

Ho ceduto anche io, sono una di 53.352. Ho visto tutto il video creato dal Movimento 5 Stelle e postato nel blog di Beppe Grillo, pugni sul tavolo, il loro inno verso le europee. Apicella sta al PdL come Luigi Marra sta al M5S? Non lo so ma di certo il suo testo ha avuto uno strabiliante successo, ed il video è perfetto: si lega a quella parte del Movimento che vuole riVoluzionare tutto, prendere a calci nel sedere politici, politicanti e politichicci e arrivare a Bruxelles, tutti insieme, e tirar pugni sul tavolo! Poi ci sarà tempo di trovare soldi per mettere in atto le proposte e creare stabili fondamenta per l’Italia. Ora “sbaragliano” tutto e tutti, e a suon di selfie su Twitter con l’hashtag #PugniSulTavolo e #VinciamoNoi il popolo pentastellato avanza rumorosamente verso l’obbiettivo.

Per me sono perfetti i primi 3 secondi del video, quando la bimba nel centro dell’immagine tira il pugno, coi fratellini al fianco, e gridacchia “ahi!” ecco, a tirar  pugni sul tavolo ci si fa male. I volti incavolati e cattivi, i pugni chiusi e gli occhi con espressione dura di casalinghe, ballerine, imprenditori – etc etc – fanno il resto. Ho particolarmente apprezzato, in perfetto stile M5S, l’assenza delle bellone truccatissime e dei palestrati perfetti, questo di certo è un male che non hanno mai preso, sono cittadini del popolo quello vero che si mostra mentre la messa in piega non è perfetta, senza trucco e neppure l’abito migliore. Ma non è questa, certamente, la patente per saper far politica, manco la certificazione che certi messaggi si possono far  passare per quello che non sono. Gente furiosa che tira pugni sul tavolo non è un messaggio di costruzione, di rinnovamento e men che meno trasmette senso di protezione!

Chi frequenta la rete e il mondo dell’informazione ha almeno sentito parlare di Felice Marra, oltre ad essere il fondatore di ItaliaInCrisi, lo si legge ormai prettamente legato al MoVimento. Sono andata a sbirciare il suo profilo Facebook, e riporto i post più interessanti:

24/04/2014 Quando ho aperto ItaliaInCrisi l’idea iniziale era quella di parlare dell’Italia in crisi… (per l’appunto). Storie della gente che sta soffrendo questa situazione. Poi mi sono innamorato del M5S e ho tradito l’idea iniziale ma mi piacerebbe ritornarci e mettere insieme le due cose. 25/04/2014 Sono un attivista o non sono un attivista? E’ importante? La domanda giusta è sono attivo o non sono attivo? Non mi preoccupo di come mi posso definire bensì di cosa faccio

Fatte le dovute presentazioni e senza soffermarci alle risposte, procediamo con l’inno pugni sul tavolo, eccone un estratto:

Questa Europa è una Europa che non smette di mostrarsi fragile nei suoi concetti e nei suoi perché si dimostra totalmente instabile Non ha senso questa unione sterile che si basa su finanza e debiti dove i popoli sono dei numeri come indici di borsa e spread Questa Europa è una europa che si nutre umiliando i deboli con leggi tutte sangue e lacrime mentre i loro conti in banca salgono Non è la guerra tra i poveri l’Europa che immagino per me per questo ora voglio muovermi e fare in modo di coinvolgere anche te E sbatterò i miei pugni su quel tavolo e urlerò tutta la rabbia che c’è in me E lotterò con le mie forze contro il diavolo del dio denaro che ha corrotto le anime Questa Europa è una europa che non pensa ad unire i popoli le menti e le coscienze dicono le usano per atti ignobili Il sistema è sempre più in pericolo ha paura di ciò che faremo noi metteremo il loro regno in bilico che alla fine crolla e vinciamo noi E sbatterò i miei pugni su quel tavolo e urlerò tutta la rabbia che c’è in me E lotterò con le mie forze contro il diavolo del dio denaro che ha corrotto le anime

Questo inno di guerra mi da l’impressione di essere totalmente scollato dalla realtà, non da quella europea, – anche se dipinta opportunamente a tinte forti con espressioni perfette, un plauso a Felice Marra e a chi ha montato il video siete comunicatori eccellenti – ma con i cittadini eletti che stanno nei palazzi a Roma. Adesso che cominciano ad “ingranare” e che sono nel sistema! Ora che fanno parlare non solo perché dicono NO a prescindere, fanno proposte, votano la fiducia, vanno a pranzo anche con quelli di NCD… insomma, ora che si sono integrati arriva questo video!  Sempre Marra sul blog di Beppe Grillo:

Questa iniziativa parte dal basso. Nessun parlamentare o capo politico ci ha detto di farla. Abbiamo dato la dimostrazione di cos’è davvero il MoVimento 5 Stelle : una comunità. Una stupenda, creativa e vivace comunità. In alto i cuori!”

Gli eletti sistemati nei palazzi romani sono ancora parte del M5S o sono diventati automaticamente dei nemici del movimento stesso? Tireranno pugni sul tavolo nello stesso modo? A me pare ci siano dei veri “pezzi da 90” alla Camera e al Senato targati M5S ed hanno capito che le pagliacciate – come dimenticare D’Artagnan?  – e l’arroganza non aiutano, anzi…

Comunque, nonostante i pugni sul tavolo, il M5S ha anche un programma per le europee – qui i 7 punti – e oltre 70 candidati, eletti dalla rete che ha visto una mobilitazione straordinaria di cittadini!

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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