Stamina: tentata truffa alla Regione Piemonte. Inizia il processo.

Sotto processo il metodo stamina. Prima udienza per Davide Vannoni accusato di tentata truffa per la richiesta di finanziamento alla Regione Piemonte.

L’inventore del metodo stamina è chiamato in tribunale per tentata truffa alla Regione Piemonte. Il processo si è aperto nella mattinata di oggi a Torino. Liborio Cataliotti avvocato della Stamina Foundation, all’uscita dal breve incontro ha dichiarato:

perché sia tentata truffa, il professor Vannoni dovrebbe essere stato in malafede fin dall’inizio, cioè consapevole dell’inefficacia delle cure. Al contrario fece questo progetto dopo avere fatto praticare su di sé queste cure. Lui andò in Ucraina disperato, dopo averle provate tutte, nel 2001. Fece l’infusione con le cellule staminali mesinchimali e la cura funzionò. E allora poi lui questo stesso progetto e questi stessi scienziati li ha portati in Italia e ha chiesto alla Regione Piemonte di finanziarli.

La prossima udienza è fissata per il 22 maggio. Nel frattempo in tutta Italia è ancora aperta la polemica sulla sperimentazione autorizzata solo da procedure giudiziarie, ma non appoggiata dai medici, dalla comunità scientifica e dal Ministero della Salute. Infatti il metodo stamina non sta seguendo le normali procedure di sperimentazione ed è attualmente privo di una validazione scientifica che ne attesti una qualsiasi efficacia terapeutica.

Nel frattempo è arrivato anche lo stop totale al metodo stamina da parte dei medici degli Opedali Civili di Brescia ”fino a data da definirsi”. Sono 34 i pazienti che avevano iniziato il trattamento e che annunciano nuovi ricorsi. Si attende il parere del terzo comitato scientifico ancora in via di definizione da parte del Ministero della Salute. Il parlamento aveva approvato e finanziato nel maggio 2013 la sperimentazione del metodo stamina tramite il decreto Balduzzi, ma a gennaio la commissione Igiene e sanità del Senato ha aperto un’inchiesta per indagare sulle autorizzazioni rilasciate troppo alla leggera. Non si placa la polemica scientifica, istituzionale e anche i pazienti protestano per difendere il diritto alla libertà di cura. L’Associazione Luca Coscioni ha lanciato un appello.

Chiediamo l’immediata pubblicazione del cosiddetto metodo Stamina così che gli scenziati di tutto il mondo possano giudicare e i malati conoscere la verità. Solo in questo modo potrà avere fine l’abuso immorale di tragiche sofferenze umane sotto forma di atti eversivi per ricattare le Istituzioni e gli spettacoli televisivi che sfruttano solo il dolore dei malati per guadagnare audience.

 

Cristina Di Pietro

Classe 1986. Laurea Magistrale in Lettere conseguita con il massimo della dignità. Citazione preferita: "se comprendere è impossibile conoscere è necessario" (P. Levi).

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