#Sipuòfare! surrealisti e percussionisti in concerto. Letizia drums

L’Associazione Ex Lavanderia continua la campagna #Sipuòfare. Venerdì concerto per l’uso pubblico dell’ ex manicomio di Roma e apertura mostra artisti surrealisti

Un viaggio nella follia creativa che passa dal centro di riabilitazione psichiatrica Villa Letizia, transita all’Accademia di Lagado, per approdare dalle 21 in poi nella sede dell‘Associazione dell’ Ex Lavanderia, che ha dato vita alla campagna per l’uso pubblico del Santa Maria della Pietà

Letizia drums“, questo il nome del gruppo di ragazzi nato dal progetto di Mauro d’Alessandro, musicista percussionista con la vocazione del divertimento. “Un mezzo insostituibile per liberare l’espressività” dice. La stessa dell’Accademia di Lagado sede, per il Gulliver di Swift, fanno sapere gli artisti, “degli esperimenti più strani e particolari degli inventori folli del reame”.

Da qui parte la loro espressività sulla tela, da qui quella delle percussioni del gruppo di musicisti.”La stessa – dicono dall’Associazione Ex-Lavanderia – che ha portato alla chiusura dei manicomi”. “Per questo l’uso pubblico del Santa Maria della Pietà è imprescindibile”. La raccolta firme continua fino alla fine di maggio, ma noi – concludono – andremo avanti. Perché una cosa è certa: non si  torna indietro”.

Appuntamento per il concerto venerdì 4 aprile ore 21 Piazza Santa Maria della Pietà 5, nella sede del padiglione 31. La mostra continua fino a domenica 6 aprile.

Per conoscere la campagna #Sipuòfare, Massimiliano Taggi, l’Ex Lavanderia e il Santa Maria della Pietà, SenzaBarcode ha realizzato un’esclusiva intervista per voi!

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=heCDYMnnDC4[/youtube]

Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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