“La Grande Bellezza” di Sorrentino, Cantiani dice no a cittadinanza onoraria

“La Grande Bellezza” di Sorrentino, Cantiani dice no a cittadinanza onoraria – comunicato stampa del Consigliere di Roma Capitale

 «Per quanto sia rilevante l’Oscar come miglior film straniero ricevuto per La Grande Bellezza, non ritengo giusto il conferimento della cittadinanza onoraria a Paolo Sorrentino.

Anche volendo, è difficile riconoscersi nella Roma che ha voluto raccontare al mondo: Roma non è quella de la Grande Bellezza, fatta di night, club, droga e feste. Roma è molto altro e difficilmente si rivede nelle immagini del film.

È veramente difficile ringraziare chi ha disegnato e raccontato una città che non esiste e che, personalmente, non sento mia.

Quindi, ogni onore a chi ha ottenuto premi internazionali anche di primissimo rilievo: Roma saprà riconoscere a Sorrentino la Lupa Capitolina e cerimonie ufficiali in Campidoglio.

Nel caso della cittadinanza onoraria, però, parliamo di un tributo che Roma ha conferito a personalità del calibro, tra gli altri, del Beato Giovanni Paolo II, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano, Aung San Suu Kyi, il Dalai Lama, Rita Levi Montalcini, Malala Yousafzai.

Credo sia eccessivo e fuori luogo mettere sullo stesso piano il lascito e l’opera di queste persone con la, seppur premiatissima, pellicola»

Lo dichiara il consigliere di Roma Capitale Roberto Cantiani

Marika Massara

Nata e cresciuta in provincia di Milano, emigrata in Calabria, adottata da Roma, non posso che definirmi italiana. Amo la mia Calabria, il mare d'inverno e il Rock. Da sempre attenta alla politica (più che ai politici), non posso che definirmi assolutamente di sinistra. Segni particolari: Milanista sfegatata.

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