Festival di Sanremo: cosa dobbiamo aspettarci?

Al via la 64^ edizione del Festival di Sanremo. Dal 18 al 22 Febbraio  Fazio e Luciana Littizzetto saranno al timone della più importante manifestazione musicale in Italia.

Anche quest’anno, come tutti gli anni, Febbraio porta con se uno dei più chiacchierati, discussi, amati e perfino odiati spettacoli della scena musicale e artistica italiana, il Festival di Sanremo. Arrivato ormai alla su 64^ edizione, come ogni anno, il festival si conferma uno degli strumenti mediatici di maggior efficacia che la televisione italiana possieda. Molti si chiederanno come abbia fatto a superare i decenni e a giungere ben oltre gli anni 2000, la risposta è molto semplice; il Festival di Sanremo sa sfruttare a proprio vantaggio, in maniera più o meno sapiente, il tempo storico in cui si inserisce.

Quest’anno i due pionieri alla guida del timone, come nella precedente edizione, sono Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. L’affermato giornalista della Rai, attento alla cronaca e alle vicissitudini del  Bel Paese, in questa edizione ha dato il meglio di sé. Accanto ad artisti affermati e debuttanti, sicuramente verranno affrontate alcune delle annose vicende che turbano la quiete degli italiani. Per la serata di inaugurazione del 18 Febbraio, con molto ardore Fazio ha proposto alla Rai di trattare della frana di Andora che ha bloccato i collegamenti ferroviari tra Francia ed Italia. Tuttavia l’idea non sembra esser piaciut a agli emissari di Rfi. Infatti il progetto del conduttore di Savona richiede necessariamente un supporto visivo e per risolvere tale problematica è stato proposto di ricorrere ai droni. Nodo della questione sono proprio le riprese, che metterebbero in cattiva luce l’operato di Trenitalia, non dobbiamo dimenticare infatti che il Festival sarà trasmesso in Eurovisione.

I rumors non finiscono qui. Il più discusso personaggio della politica italiana, Beppe Grillo, ha annunciato via twitter la sua presenza martedì sera tra il pubblico dell’Ariston. Già in molti paventano una possibile incursione sul palco, in virtù di quanto detto dal fondatore del M5S :

Verremo a cantare a Sanremo

Sicuramente un intervento non è previsto dalla scaletta della serata, quindi non possiamo che classificare questa ipotesi come una mera speranza di chi si aspetta uno spettacolo unico dalla serata di Martedì.

Veniamo ora alla musica. Anche quest’anno il Festival di Sanremo vedrà tra i suoi protagonisti sia artisti affermati, nella categoria Campioni, sia esordienti nella categoria Nuove proposte. Fanno parte della prima categoria 14 concorrenti che proporranno due canzoni, a differenza delle Nuove Proposte, che sono solo 8 e presenteranno un solo inedito.

I Campioni sono i seguenti:

  • Arisa porterà Lentamente e Controvento.
  • Giusy Ferreri porterà L’amore possiede il bene e Ti porto a cena con me.
  • Frankie Hi-NRG MC porterà Pedala e Un uomo vivo.
  • Cristiano De Andrè canterà Invisibili e Il cielo è vuoto.
  • Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots canterà Liberi o no e Tanto ci sei.
  • Noemi porterà Bagnati dal sole e Un uomo è un albero.
  • Giuliano Palma porterà Così lontano e Un bacio crudele.
  • Perturbazione canterà L’Italia vista dal bar e L’unica.
  • Francesco Renga canterà A un isolato da te e Vivendo adesso.
  • Ron parteciperà con Un abbraccio unico e Sign in the rain.
  • Renzo Rubino canterà Per sempre e poi basta e Ora.
  • Antonella Ruggiero parteciperà con Quando balliamo e Da lontano.
  • Francesco Sarcina porterà Nel tuo sorriso e In questa città.
  • Riccardo Sinigallia parteciperà con Una rigenerazione e Prima di andare via.

Le nuove proposte invece sono:

  • Bianca, Saprai.
  • Veronica De Simone, Nuvole che passano.
  • Diodato, Babilonia.
  • Filippo Graziani, Le cose belle.
  • Rocco Hunt, Nu juorno buono.
  • The Niro, 1969.
  • Vadim, La modernità.
  • Zibba, Senza di te.

Clelia Tesone

E m'abbandono all'adorabile corso: leggere, vivere dove conducono le parole. La loro apparizione è scritta; le loro sonorità concertate. Il loro agitarsi si compone, seguendo un'anteriore meditazione, ed esse si precipiteranno in magnifici gruppi o pure, nella risonanza. Una delle più belle citazioni di Paul Valery per molti, come me, che crescono tramite una pagina, che sia letta, scritta o studiata.

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