Rifiuti, De Julis (FI): Basta Falcognana

Rifiuti, De Julis (FI): è ora di mettere la parola fine su Falcognana. Si deve passare dalle parole, ai fatti

“Si continuano a scrivere pagine e pagine sulla discarica di Falcognana senza mai mettere la parola FINE su questa vicenda”, lo dichiara Massimiliano DE JULIIS, Vice Presidente del Consiglio del Municipio Roma IX. “E’ giunto il momento di produrre un atto che possa inequivocabilmente dire che Falcognana non verrà mai utilizzata per i rifiuti di Roma, neanche come discarica di servizio, residuale o di emergenza come dichiarato.

Infatti – aggiunge – il Sindaco Marino e il Presidente della Regione Zingaretti, il 2 ottobre 2013, avevano di fatto dato il via all’utilizzo della discarica di Falcognana dichiarando che  “Il sito della Falcognana sarà usato solo in casi di emergenza: sarà una discarica residuale”. Il suo utilizzo, invece, è stato bloccato dal MIBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) che dava ragione a quanto avevano sempre sostenuto i cittadini, ovvero che le opere all’interno della discarica di Falcognana erano in contrasto con le normative vigenti e senza le necessarie autorizzazioni.

In una assemblea del 20 gennaio 2014 nei pressi di Castel di Leva, dove ci sono state interpretazioni diverse sulle parole del Sindaco, lo stesso avrebbe dichiarato di non volere più procedere su Falcognana.

Al fine di riportare la serenità di una intera comunità, crediamo che alle parole debbano seguire atti concreti dell’amministrazione.

Per questo abbiamo trasmesso un documento a tutti i Capigruppo dell’assemblea Capitolina, con la richiesta di firmarlo e votarlo quanto prima, con la richiesta di mettere nero su bianco a quello che avrebbe dichiarato il Sindaco. Il documento impegna il Sindaco di Roma Capitale ad escludere definitivamente la Discarica di Falcognana come sito da utilizzare per i rifiuti di Roma, incluso l’eventuale utilizzo come discarica di “servizio” e per le sole emergenze”
“A meno che il Sindaco non smentisca se stesso, conclude De Juliis, crediamo che questa volta possa esserci unanimità di giudizio. Verba volant, scripta manent” !

Marika Massara

Nata e cresciuta in provincia di Milano, emigrata in Calabria, adottata da Roma, non posso che definirmi italiana. Amo la mia Calabria, il mare d'inverno e il Rock. Da sempre attenta alla politica (più che ai politici), non posso che definirmi assolutamente di sinistra. Segni particolari: Milanista sfegatata.

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