Società regionali. Vincenzi (PD) “opposizione raccolga appello Unindustria”

Dichiarazioni di Marco Vincenzi, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale del Lazio sulle Società Regionali “l’opposizione raccolga appello Unindustria”

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“E’ fortemente apprezzabile l’appello del presidente di Unindustria, Maurizio Stirpe, per una rapida approvazione del progetto di legge di riordino delle società regionali. Un provvedimento di razionalizzazione promosso dall’Amministrazione Zingaretti per rendere più efficace e trasparente l’azione di sostegno allo sviluppo delle piccole e medie imprese del territorio, eliminando inutili centri di costo, sprechi, duplicazioni di funzioni. Un progetto di riforma condiviso con le forze produttive, e che ha raccolto durante la discussione nelle Commissioni Bilancio e Attività produttive, le richieste e le sollecitazioni del mondo imprenditoriale”.

Lo dichiara in una nota Marco Vincenzi, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale del Lazio.

“Mi auguro da parte dell’opposizione – riprende Vincenzi – un atteggiamento più aperto e meno ostile rispetto a quello avuto in Consiglio negli ultimi giorni, per giungere in tempi brevi alla definitiva approvazione della proposta di legge. Il Lazio, come il resto del Paese, sconta gli effetti di una dura crisi economica e questo impone a tutti un surplus di responsabilità. Dobbiamo rimettere al centro dell’azione politica, gli interessi concreti dei cittadini, dare le risposte attese, avviare con un urgenza le riforme promesse.

La maggioranza di centrosinistra – conclude Vincenzi – è aperta a proposte e contributi della minoranza migliorativi del testo di legge in esame, purché ponga fine ad una contrapposizione sterile e inconcludente che finisce per alimentare solo sfiducia e rassegnazione”.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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