autismo
Oggi vi vorrei parlare di un argomento che mi sta particolarmente a cuore.
L’Autismo.
11 anni fa questa brutta bestia è entrata in casa mia trovandoci del tutto impreparati e sconvolgendoci la vita.
Durante questi anni in cui abbiamo cercato di lottare contro di lui ci siamo resi conto di tante cose , di tanti pregiudizi che le persone hanno su chi ha questo tipo di problema .
Per anni anche i medici hanno brancolato nel buio, attribuendo colpe soprattutto alla mamma.
Invece il discorso è più vasto, talmente vasto che è difficile catalogarlo e forse per questo al momento, non c’è una cura efficiente ma solo terapie comportamentali con costi alti , ma non mi voglio dilungare.
Vorrei invece raccontare che mondo meraviglioso hanno. Privo di malizia e cattiveria, non sanno cosa sia il dispetto, non portano rancore ,sono angeli scesi in terra letteralmente e chiedono solo di essere amati e accettati, sanno dare tanto affetto incondizionato senza secondi fini , sono incapaci di fare del male deliberatamente.
Purtroppo la società di oggi difficilmente accetta queste persone etichettandole come diversi, dementi e molti altri epiteti spiacevoli.
Le famiglie con questi ragazzi spesso vengono lasciate sole, da parenti, amici e poi dalla sanità, creando a volte degli spacchi durissimi anche dentro alla coppia che spesso scoppia, lasciando soprattutto mamme da sole a prendersi cura di questi angeli.
Accettare questo tipo di “problema” in un figlio non è mai facile e sottolineo problema, perchè non si tratta di malattia , non è infetto non va medicalizzato ne ricoverato .
Quello che mette paura è soprattutto il futuro, questi ragazzi dipendono in tutto e per tutto dai genitori e non possono essere lasciati a se stessi. Mi chiedo sempre: “quando io e mio marito non ci saremo più che fine farà nostro figlio??”
Spero solo che in futuro cambi qualcosa, aumentino i posti del dopo di noi per loro e non vengano abbandonati in lager con aguzzini sadici…
Concludo dicendo: quando incontrate uno di questi ragazzi non abbiate paura, non lo scansate ma abbracciatelo, non chiede nulla, non vuole nulla, solo sentirsi parte di una società, sentirsi “amato” e di sicuro vi ricambierà, felice con molto affetto.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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