Bernardini: Carceri, Berretta cifre sballate, sostenere Ministra Cancellieri

Carceri: Dispiace dover smentire Berretta, ma le cifre fornite sono sballate. Sostenga l’ottimo agire della Ministra Cancellieri

Dichiarazione di Rita Bernardini, ex deputata radicale, membro Assemblea dei legislatori del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito

Bernardini su Berretta

Mi dispiace molto dover smentire il sottosegretario alla giustizia Berretta, ma le cifre che ha fornito, purtroppo, sono totalmente sballate. Se fossero vere, dovremmo gridare al miracolo, salvo porci ulteriori domande.

Come dimostra la tabella del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, gli “ingressi dalla libertà negli istituti penitenziari” sono in media 82.000 all’anno, cioè tra le 5.000 e le 8.000 al mese a seconda dell’anno. Il sottosegretario Berretta, invece, afferma che prima dell’entrata in vigore dell’ultimo – inopinatamente definito – “svuota carceri”, gli ingressi mensili erano 1.000 e che essi si sarebbero ridotti a meno di 500 da quando è entrato in vigore il decreto legge sull’esecuzione della pena.

Miracolo! Dovremmo tutti gridare. Ma ci sono due cifre che ci inchiodano alla tragica realtà della condizione illegale delle nostre carceri. Al 31 dicembre 2009 i detenuti erano 64.791 e, dopo tre leggi (inopinatamente, ripeto, chiamate svuota-carceri) i detenuti sono 64.758, al 30 settembre 2013.

Aggiungo che non c’è proprio bisogno di enfatizzare risultati positivi – ahimè, inesistenti – perché grazie alla fermezza della ministra Annamaria Cancellieri si sta tenendo la barra ferma sull’urgenza di un provvedimento di amnistia e di indulto contemporaneamente preparando il terreno futuro che porterà ad un ripensamento di tutto il sistema delle pene. Il tutto basato su dati statistici “veri” e indagini che ci facciano finalmente conoscere quali siano le fattispecie di reato che compongono, alimentandolo fino all’obesità, il corpaccione malato degli oltre 5 milioni di procedimenti penali pendenti.

Da parte sua, Marco Pannella accompagna con il suo sciopero totale della fame e della sete, i giorni che ci separano dall’annunciato primo messaggio alle Camere del Presidente Giorgio Napolitano riguardante l’”obbligo” del nostro Stato di uscire immediatamente dalla flagranza criminale in cui versano carceri e giustizia.

Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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