CasaPound. Roma, vernice rossa su Ministero Istruzione

Blocco Studentesco: Roma, vernice rossa su Ministero Istruzione contro spending review e tagli alle scuole

Blocco Studentesco Roma vernice rossa su Ministero Istruzione contro spending review e tagli alle scuoleRoma, 2 ottobre.- Questa mattina alcuni militanti del Blocco Studentesco hanno colorato con la vernice rossa le scalinate del Ministero dell’Istruzione di Viale Trastevere, lanciando nello stesso luogo volantini che spiegavano la motivazione del “blitz”; ovvero quella di denunciare lo smantellamento e i tagli all’istruzione pubblica perpetrata dal governo Letta in continuità con le precedenti legislature. Motivi non lontani da quelli che lo scorso anno portarono il movimento studentesco di CasaPound Italia a numerose mobilitazioni.

“E’ chiaro che la linea di condotta intrapresa dall’attuale governo Letta è la stessa intrapresa dalla precedente legislatura di Mario Monti. Per risanare il deficit del nostro paese, la strategia di questi governi tecnici o delle “larghe intese”, sotto i dettami di Fondo Monetario e BCE, passa attraverso lo smantellamento dello stato sociale, di cui la scuola e l’istruzione sono il primo fondamento”

afferma Fabio Di Martino, responsabile romano del Blocco Studentesco.

“I presidi per mancanza di fondi- conclude Di Martino – sono costretti a chiedere il contributo volontario, mentre a gravare ulteriormente sulle famiglie arriva un taglio di 50 milioni di euro destinati al contributo per l’acquisto dei libri di testo da parte delle famiglie stesse. Sono poca cosa gli 8 milioni destinati a questo contributo da parte del trio Letta, Carrozza e Saccomanni. Di fatto non più di un palliativo”

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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