Racconto breve: I miei luoghi

tumblr_lfhze2pIeu1qe0hneo1_400_large

Racconto breve: I miei luoghi

Ognuno ha bisogno di un posto speciale, fatto apposta per noi. Calza a pennello con i nostri desideri, i nostri sogni, lo indossiamo, cucendolo alla nostra anima. Sono luoghi speciali, quelli a cui torneremo sempre, con i ricordi, quando la quotidianità comincia a far male. Possono essere posti reali, fatti di strade e case, oppure sono semplicemente persone: cuori a cui ci rivolgiamo quando siamo stanchi, abbracci da cui non vogliamo scioglierci, voci che cerchiamo, ininterrottamente. Non hanno nomi precisi, no hanno tempo: rimangono invariabili, nonostante il mutare degli anni, dei caratteri, dei rapporti. Sono i nostri luoghi che ci ricordano chi siamo, quello che abbiamo voluto e ciò che desideriamo. In loro ci sono scritti il nostro passato, il nostro presente e il nostro futuro. Hanno il sapore di “casa”, il calore di un abbraccio materno, una carezza inaspettata.

Sono questi luoghi che ci permettono di non impazzire, di non piangere quando lo scorrere dei giorni fa male e la vita ci schiaffeggia senza pietà. Diventiamo bambini, anziani, donne e uomini: senza cambiare mai, rimaniamo noi stessi, con la nostra risata, il nostro sguardo. I luoghi dove amori, affetto, amicizie e rapporti non mutano, non cambia il tempo: cresciamo con la consapevolezza che ci saranno sempre.

Ringrazio i miei luoghi che non mi abbandonano, nonostante le distanze, gli impegni e l’egoismo. Sono boccate d’aria fresca, ossigeno puro che spezza l’inquinamento dell’abitudine.  

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

error: Condividi, non copiare!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: