Le Femen e Amina Tyler. Presente, passato e ignoto

Amina TylerUna tunisina, una giovane come tante, su facebook ha avuto la volontà di porre una sua foto senza reggiseno e quindi, a seno nudo. In Tunisia questo suo gesto provocatorio ha scatenato le ire dei capi musulmani: parecchi di loro vorrebbero condannarla alla lapidazione. In questi giorni Amina, vive nascosta in qualche sperduto villaggio nella solitudine più completa. E’ stata isolata dai genitori, dai parenti più prossimi insomma è stata rinnegata.

Le Femen, un movimento che è nato in Ucraina nel 2009, hanno proclamato il sostegno del suo gesto e giorni fa, alcune a Milano, si sono mostrate a seno nudo, davanti al consolato tunisino. In altre capitali europee, hanno manifestato allo stesso modo per combattere contro ogni forma di dittatura e per designare il concetto che “il corpo è di ognuna e va utilizzato come si vuole”. Questo concetto ricorda gli slogan degli anni settanta, quando il femminismo era un movimento di vasta proporzione sociale, quando la donna aveva bisogno di prendere i suoi spazi, quando doveva rendersi indipendente. Ed ora le Femen, cosa rappresentano? In ogni caso non si devono riferire al femminismo di memoria storica. No, esse rappresentano un femminismo distorto, un’ironia sull’emancipazione della donna. Emanciparsi significa studiare per acculturarsi, per trovare un lavoro e per realizzare le proprie aspettative. Inoltre emanciparsi significa seguire i propri sogni e le proprie passioni. Non è proponibile, l’ esposizione del corpo per stupire l’uomo in senso erotico….è come diventare delle moderne cortigiane. In una società in cui prevalgono modelli insulsi, come si poteva avere qualcosa di diverso? Se le veline sono proposte da programmi popolari, se nel gossip si corre alla protagonista più succinta, ma cosa si ricava? Camus scriveva che “l’insen- satezza” del mondo deve essere combattuta” e noi abbiamo il dovere di uscire da questa insicurezza.

Le future giovani donne non possono calpestare la loro dignità: i diritti si acquistano con convinzione e preparazione di argomenti. Quando le Femen, a Parigi, sono state prese a calci, che cosa hanno ottenuto? Hanno ottenuto solo violenza facile da parte di quelli che le hanno picchiate. La cultura, invece, affascina chi ci circonda: quando si ha di fronte una donna colta, si rimane estasiati. E’ come inseguire una principessa in un castello colorato, tra fiori esplosivi e nuvole leggere. E’ come navigare su una nave a vele spiegate in un mare docile e terso. Immaginiamo che ogni ragazza diventi come Rita Montalcini, una dolce ricercatrice che non sarà mai dimenticata…che è entrata nei cuori di tutti.

Partiamo da quelle donne che hanno rappresentato… il presente, il passato e l’ignoto.

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