I risparmi della Camera dei Deputati: Boldrini vs M5S

laura Boldrini presidente camera dei deputatiLa presidente della Camera Laura Boldrini ha annunciato nella giornata di ieri le misure approvate all’unanimità dall’Ufficio di Presidenza che ha deciso di varare tagli per la Camera dei Deputati per 8 milioni e mezzo di euro. Nonostante la situazione di stallo sulla formazione del nuovo governo,  Laura Boldrini ha dichiarato in un’intervista al Tg1 di non starsene con le mani in mano e di procedere nella direzione giusta:

” dalla data del mio insediamento alla Camera dei Deputati sono stati tagliati 500.000 euro al giorno”.

I tagli delle indennità di carica  saranno ufficializzati nella riunione di domani dall’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati e riguarderanno: la riduzione del 25% delle spese per il personale delle segreterie dei titolari di incarico con un risparmio annuo di 4,3 miloni di euro, il taglio del 30% delle indennità dei titolari di cariche interne, che riguarda circa 70 deputati, con un risparmio di 1 milione di euro l’anno, l’abolizione dei fondi di rappresentanza individuali per un totale di 250.000euro l’anno. E’ stata inoltre stabilita la soppressione del rimborso delle spese telefoniche aggiuntive per i deputati titolari di carica e reso più rigoroso l’utilizzo delle auto di servizio. Nella prossima riunione si deciderà inoltre la riduzione di circa 3 milioni annui di contributi ai gruppi parlamentari, questo vuol dire che lo stanziamento annuale iscritto in bilancio scenderà da 35,1 milioni di euro a 32.

Laura Boldrini ha spiegato che si tratta solo del primo passo verso la razionalizzazione dei costi della politica e intanto ha annunciato di aver chiesto ai gruppi parlamentari i nomi dei deputati da assegnare alle commissioni.

Ricordiamo che Laura Boldrini, subito dopo l’insediamento a Presidente della Camera dei Depuatati, aveva dato corso ai tagli di compensi e benefici connessi alla sua carica, dimezzando la sua indennità e rifiutando l’alloggio di servizio ed il rimborso delle spese di viaggio, in linea con le decisioni di Pietro Grasso che a sua volta aveva tagliato le voci considerate superflue per il suo ruolo di Presidente del Senato e ridotto la sua indennità da 18.600 a 9.000 euro netti mensili.

Sull’argomento della riduzione dei costi della politica è intervenuto il Movimento 5 Stelle: per i Grillini i provvedimenti anunciati dalla Boldrini non bastano, sono necessari “tagli più drastici sul fronte delle indennità senza toccare il personale” così Martedì prossimo  il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio e i segretari Claudia Mannino e Riccardo Fraccaro presenteranno agli Uffici di Presidenza della Camera una proposta di tagli per 42 milioni di euro l’anno sugli stipendi e le indennità dei deputati, da sempre recidivi in fatto di privilegi.

L’obiettivo del Movimento 5 Stelle è quello di estendere il codice di comportamento che adottano i parlamentari grillini a tutto il Parlamento, rinunciando completamente all’indennità di carica, all’utilizzo delle auto di servizio, ai rimborsi per le spese di rappresentanza e all’uso dei telefonini.

 

8 pensieri riguardo “I risparmi della Camera dei Deputati: Boldrini vs M5S

  • 10 Aprile 2013 in 12:07
    Permalink

    Ciao Leonardo, bravo tu! ho letto tutti i tuoi articoli…comunque -che dire? – almeno Grasso e Boldrini hanno cominciato a tagliare, qualcuno doveva pur inziare.
    Mi ha un pò colpito la Boldrini quando, in visita a Civitanova, a proposito dei suicidi per problemi di lavoro, ha detto che non immaginava che “la crisi in Italia fosse così forte e l’Italia così povera”; i politici sembrano proprio non avere la misura di quello che sta succendendo nel nostro paese, tuttavia apprezzo lo sforzo della presidente della camera nel darsi da fare mentre “i soliti noti” sono palesemente impegnati a prendersi il governo.

  • 10 Aprile 2013 in 12:07
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    Ciao Leonardo, bravo tu! ho letto tutti i tuoi articoli…comunque -che dire? – almeno Grasso e Boldrini hanno cominciato a tagliare, qualcuno doveva pur inziare.
    Mi ha un pò colpito la Boldrini quando, in visita a Civitanova, a proposito dei suicidi per problemi di lavoro, ha detto che non immaginava che “la crisi in Italia fosse così forte e l’Italia così povera”; i politici sembrano proprio non avere la misura di quello che sta succendendo nel nostro paese, tuttavia apprezzo lo sforzo della presidente della camera nel darsi da fare mentre “i soliti noti” sono palesemente impegnati a prendersi il governo.

  • 9 Aprile 2013 in 19:42
    Permalink

    carlo credo che i grillini si siano dimostrati piuttosto ipocriti, no?

  • 9 Aprile 2013 in 19:42
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    carlo credo che i grillini si siano dimostrati piuttosto ipocriti, no?

  • 8 Aprile 2013 in 12:15
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    Boldrini fai PENAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!! ridateci quella nullita’ di FINI

  • 8 Aprile 2013 in 12:15
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    Boldrini fai PENAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!! ridateci quella nullita’ di FINI

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