Più libri più liberi. Una nuvola di Cultura

Ieri, 6 dicembre, apertura e inaugurazione della XVI° edizione di Più libri più liberi. Nell’imponente Nuvola tutto il fascino della cultura.

Come volte l’uomo riesca a sorprendere anche sé stesso si può constatare nel momento esatto in cui ci si trova al cospetto del Roma Convention Center, che si erge maestoso nel quartiere Eur. Imponente colosso di vetro e acciaio, custodisce il cuore pulsante di tutta la struttura: la Nuvola progettata da Massimiliano e Doriana Fuksas, collocata sapientemente al centro del gigante sembra essere fluttuante, chiusa in un freddo scrigno, stretta con la stessa tenacia con cui si stringono nei pugni i sogni migliori. L’impatto è forte, e scendendo lo scalone di accesso, la sensazione è quella di entrare in un’opera annoverabile nel patrimonio dell’architettura moderna capace di resistere al tempo.

Senza fatica e grazie anche all’estrema gentilezza di tutto il personale di accoglienza – che un po’ cozza con la disorganizzazione al botteghino e gli scarsi controlli- mi ritrovo al Caffè letterario, dove le parole del Presidente Sergio Mattarella ricordano come la manifestazione promuova “con coraggio e fatica la cultura” e con un numero crescente di editori.

Luca Bergamo, Vicesindaco con delega alla crescita culturale di Roma Capitale, ha sottolineato l’importanza di tutto il lavoro svolto per il recupero della zona Eur e di come la Nuvola sia un simbolo dell’architettura moderna. Il Vicesindaco si dice altresì convinto che il destino di Più libri più liberi sia quello di diventare il salone europeo della piccola e media editoria.

Dell’importanza dei libri ha parlato Lidia Ravera, Assessore alla cultura e alle politiche giovanili della Regione Lazio, convinta che le persone che non leggono vadano aiutate come se fossero dei malati. Ricorda con soddisfazione il 20° anniversario delle Biblioteche dei Catelli Romani e che la politica non deve alla cultura il solo sostegno finanziario, ma supporto per l’organizzazione di incontri pregni di contenuti.

“I piccoli editori insieme possono diventare grandi”

afferma l’assessore Ravera, annunciando per oggi, giovedì 07 dicembre, un incontro con il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante il quale verrà illustrato cosa è stato fatto in cinque anni per la cultura e cosa potrebbe fare la cultura stessa per la politica.

“Essere qui oggi è un grande motivo di orgoglio”, ha dichiarato Ricardo Franco Levi, Presidente dell’ A.I.E, mentre ricorda che l’editoria rappresenta un terzo dell’industria culturale del nostro paese; industria che gode di un periodo di ripresa confortante, anche grazie a giornate come queste, che daranno segno di salute e innovazione . Levi prosegue definendo l’A.I.E come la casa di tutti gli editori e i libri come la base della coscienza civile del Paese, un Paese che cresce se più colto e più intelligente. Pone particolare attenzione alla crescita considerevole dell’editoria per ragazzi e auspica un provvedimento fiscale a sostegno delle librerie, della lettura e della cultura.

Ad inaugurare la manifestazione anche il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini

sottolinea come l’incontro tra la Nuvola e Più libri più liberi sia l’accostarsi di due belle storie: da una parte quella che sembrava destinata a rimanere l’ennesima incompiuta, diventata invece simbolo dell’Italia che investe nel futuro, e dall’altra che guarda al domani con rinnovata fiducia. Il Ministro considera l’Eur un quartiere destinato a diventare un polo attrattivo e di moda, grazie anche ai contributi di privati, come quello di Fendi che ha permesso il restauro del cosiddetto “Colosseo quadrato”, e ai contributi statali che hanno finanziato, tra gli altri, anche il nuovo “Museo delle civiltà”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla Presidente della manifestazione, Annamaria Malato, felice di constatare che l’appuntamento regala alla piccola editoria l’opportunità di diventare grande, grazie ad un evento che ha finalmente un respiro internazionale, con la partecipazione dei principali protagonisti della cultura, dell’attualità, della politica e del giornalismo, che si avvicenderanno in questi giorni nei vari appuntamenti in programma.

Diego Guida, Presidente del Gruppo piccoli editori di A.I.E, ricorda come la fiera sia un’occasione imperdibile per avere visibilità e per mostrare i propri cataloghi, oltre ad essere un modo per trovare nuovi strumenti atti a potenziare il settore.

Infine Enrico Pazzali, amministratore delegato di Eur S.p.A., sottolinea la complessità della storia della Nuvola, e che, anche per questo motivo, si è scelto di inaugurarla con un evento sui libri, che per la Eur S.p.A. diventa occasione per rinascere e presentarsi con valori di cultura, bellezza e legalità, valori bandiera della società stessa.

Un applauso ci congeda e ci consegna allo sterminato esercito di eventi ed espositori che aspettano solo di essere scoperti

L’odore dei libri mi guida in questo viaggio, che mi porta a parlare con qualche editore per toccare davvero con mano l’entusiasmo che si respira. Mi imbatto così nello stand di Historica Giubilei Regnani, presidiato dal suo giovanissimo patron Francesco Giubilei, enfant prodige che fondò questa casa editrice a soli 16 anni. Mi spiega che a Roma e Milano sono presenti due librerie del suo gruppo, e che la catena Historica è destinata ad ampliarsi.

Noto una corposa presenza di editori per ragazzi ben disposti a raccontare la loro storia di sognatori funamboli. Come il sogno della Edizioni Tlon, partito con volumi di saggistica e ampliatosi con poesia, piccoli manuali incisivi e narrativa, con una particolare attenzione volta alla ricerca di autori innovativi ed insoliti.

La freschezza dei ragazzi proprietari della Glifo edizioni, giovanissima realtà nata nel 2013, mi riempie il cuore. Il calore che emanano mi inonda completamente quando mi presentano con orgoglio un libro di Rocco Chinnici, L’illegalità protetta, che sarà presentato domenica 10 dicembre, proprio in fiera, Glifo edizioni è una realtà siciliana, precisamente di Palermo, e quando lo scopro, comprendo appieno il loro orgoglio e la commozione che riempie i loro occhi quando parlano del grande uomo che ha scritto il volume che tengono in mano.

Volgendo lo sguardo, da marchigiana, vengo rapita da un titolo, Rifiorire dal terremoto, e non posso esimermi dal chiedere alla cortese signora dello stand di “Luoghinteriori edizioni”, come è nato quel libro fotografico. Scopro così che la casa editrice in questione è sponsor dell’iniziativa che ha portato alla pubblicazione di questo volume, voluto dall’Associazione Amici di Castelluccio, a cui andranno tutti i proventi della vendita. Cultura e solidarietà si intrecciano in quello che diventa un valzer perfetto tra cuore e cervello, tra sentimento e conoscenza.

Proseguo felice, annusando libri, sorrisi, parole e sensazioni, respirando profondamente per non rischiare di perderle. Ogni realtà è una piacevole scoperta, che si vela di malinconia solamente quando, in mezzo ai volumi esposti, scorgo gadget che non si sposano affatto con la nobiltà delle pagine proposte, gadget che rimandano ad una crisi editoriale, di valori e di conoscenza che forse è più radicata di quello che vogliamo vedere.

Giuseppina Gazzella

Classe 1984, marchigiana di nascita, cittadina del mondo per natura. Scrive e canta con la consapevolezza, la voglia e la pretesa di fare meglio ogni giorno, e di crescere sempre, perché sentirsi arrivati equivale all’essere morti.

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