Più libri più liberi dedica il tema Ragioni e Sentimenti al 250esimo anniversario di Jane Austen, esplorando attualità e prospettive culturali.
Nel 2025 ricorre il 250esimo anniversario della nascita di Jane Austen, una delle autrici più amate e studiate al mondo, capace di far dialogare ironia, critica sociale e profondità emotiva. Ancora oggi la sua voce continua a risuonare sorprendentemente attuale: le dinamiche di classe, le illusioni romantiche, le strategie per la sopravvivenza sociale e le contraddizioni dei rapporti umani restano specchi lucidissimi anche del nostro presente.
È in questo clima di riscoperta — e di rilettura — che Più libri più liberi 2025 propone il tema “Ragioni e Sentimenti”, titolo che celebra il più rinomato binomio austeniano e che si presta ad articolare una riflessione più ampia: “siamo ancora in grado di desiderare e cioè di sperare e non solamente, come pure ci capita, di disperare”?
Austen 250: perché parlarne ancora oggi?
Il grande successo dei romanzi di Austen non può essere attribuito soltanto a una lettura romantica e superficiale delle sue opere. La loro forza narrativa continua a generare adattamenti e reinterpretazioni di ogni tipo: dal cinema alle serie televisive, fino alle contaminazioni tra generi nella narrativa contemporanea.
Jane Austen non è soltanto l’autrice di Orgoglio e Pregiudizio, Ragione e Sentimento o Emma: è una costruttrice di sguardi, capace di rivelare, dietro i rituali sociali più rigidi, un intreccio sorprendente di intuizioni psicologiche e sentimenti complessi.
Le sue storie sono, prima di tutto, romanzi di educazione sentimentale, un tema oggi più centrale che mai in un mondo in cui l’emozione viene amplificata – e talvolta distorta – dalla comunicazione digitale.
In questo quadro, le sue protagoniste, intrappolate nel conflitto eterno tra conformità e desiderio, assumono il ruolo fondamentale di inaugurare un modello femminile nuovo, che avrebbe ispirato la letteratura e il pensiero femminista del secolo successivo.
Non sorprende allora che Virginia Woolf, nel 1925, riconoscesse in Austen “tutte le qualità perenni della letteratura”: tra queste spicca un’ironia sottile e disarmante, arma critica con cui l’autrice smonta ipocrisie e aspettative, dando vita a una voce in grado di parlare – con lucidità e leggerezza – ai lettori di ogni tempo.
Le Ragioni e i Sentimenti di PLPL
Il tema “Ragioni e Sentimenti”, scelto da Più libri più liberi 2025, diventa una vera e propria chiave interpretativa attraverso la quale leggere la complessità del nostro tempo.
La fiera, dunque, sviluppa una trama che volge in molteplici direzioni, a partire da una straordinaria presenza di voci internazionali chiamate a raccontare storie, visioni e sensibilità provenienti da ogni parte del mondo.
In un periodo segnato da tensioni geopolitiche e conflitti, trovano spazio le ragioni della pace, mediante incontri che mettono al centro il ruolo della piccola e media editoria come luogo di riflessione e confronto su temi difficili ma necessari.
I tempi
La prospettiva si amplia poi a le ragioni del presente, affidate ai protagonisti dell’informazione italiana, chiamati a discutere di democrazia, diritti LGBTQ+, ruolo della cultura, criminalità organizzata, terrorismo e molto altro. Accanto allo sguardo sul presente, la fiera rievoca i sentimenti del passato, riportando alla mente importanti figure della nostra cultura come Pier Paolo Pasolini, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa e Andrea Camilleri nel centenario della nascita.
Uno spazio è riservato anche a ragioni e sentimenti al femminile, con eventi dedicati alle donne e alle loro battaglie: dalla parità di genere alla lotta contro la violenza, fino alla narrazione di un presente in continua trasformazione.
La fiera accende inoltre i riflettori su le ragioni del pensiero, presentando le novità della saggistica che interrogano il nostro tempo, e sui sentimenti del romanzo italiano, con una grande rassegna di autrici e autori contemporanei — da Marco Malvaldi con Piomba libera tutti a Melania Petriello con La strada di casa.
La casa di tutti
Infine, uno spazio speciale è dedicato a ragioni e sentimenti delle ragazze e dei ragazzi, con incontri pensati per le nuove generazioni e le loro aspirazioni, oltre che per tutti coloro i quali credono nel potere formativo della lettura.
Un programma ricco e articolato, che dimostra come il binomio austeniano non sia solo un tributo letterario, ma una lente viva attraverso cui osservare la realtà, discuterla e immaginarne il futuro.

