Intervista a Tommaso Maria Costa

Piccoli attori per grandi progetti cinematografici. Tommaso Maria Costa è uno dei protagonisti del film “Soldato sotto la Luna”, diretto da Massimo Paolucci.

Questa è la primissima volta davanti ad una macchina da presa per Tommaso Maria Costa. Una carriera che si preannuncia stellare. Si ritroverà in tutti i migliori cinema italiani e stranieri con il suo volto dai tratti americani. Nel suo sangue scorre infatti l’arte. Il papà è Christian Costa, produttore della PH neutro film, la stessa Casa di produzione che ha permesso l’evolversi del progetto.

Sembra nato per fare l’attore. Nonostante la sua giovanissima età ha le idee molto chiare. Da grande vuole fare il regista.

Noi oggi lo abbiamo intervistato per chiedergli qualcosina…

Ciao Tommaso come è stato lavorare su un set?
Emozionante e divertente.

Intendi dunque proseguire?
Sì. Poi quando sarò nell’età giusta farò il regista.

Eri il più piccolo del set, vero?
Sì, sono stato super coccolato da tutti in particolar modo dal regista Massimo Paolucci.

Ti piace l’idea di diventare famoso?
Sì. Ma ancora sono piccolo magari quando sarò più grande.

Quando non sei sul set cosa ami fare?
Giocare con i miei amici ai video games.

Avete già fatto l’albero ed il presepe. Cosa hai chiesto a babbo natale?
Un po’ di regali, spero che mi porterà tutto.

Cosa ami del periodo natalizio?
Gli addobbi, le luci e le vacanze!

Intervista a cura di Ilaria Solazzo

Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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