Indicatori nel trading online, cosa sono e come usarli

Chi è solito investire online deve avere a disposizione strumenti tecnici per affrontare più serenamente una navigazione spesso accidentata.

Come è noto, infatti, gli asset finanziari sono investimenti ad elevato grado di rischio, affrontare i mercati senza strumenti in grado di fornire indicazioni probanti può rivelarsi un vero e proprio suicidio o quasi. Tra questi un ruolo particolare spetta agli indicatori, grazie ai quali è possibile comprendere gli spostamenti dei prezzi e prevedere la direzionalità dei mercati, prendendo posizione nel momento giusto per sfruttarla a proprio vantaggio. Andiamo a vedere di cosa si tratti e come dovrebbero essere utilizzati.

Cosa sono gli indicatori

Gli indicatori di trading, in buona sostanza, sono formule matematiche adoperate dai traders nell’analisi tecnica. Grazie ad essi è possibile avere un quadro più chiaro sull’andamento degli asset in un determinato arco temporale. Occorre anche sottolineare che a fare i calcoli in questione non è l’investitore, in quanto gli indicatori sono già incorporati sui grafici. Di conseguenza, basta optare per quello desiderato e provvedere all’inserimento dei valori numerici nei campi.

I migliori indicatori e le loro caratteristiche

Gli indicatori possono essere suddivisi in tipologie. I modi che si possono usare per farlo sono molteplici, ma n particolare, si può distinguere tra:

  1. indicatori leading, ovvero in grado di guidare il trader. Per farlo si basano sulla formazione e l’identificazione di un trend. Se sono di aiuto nella previsione della direzione che prenderà il mercato, possono anche fornire falsi segnali. Devono quindi essere integrati da altri indicatori;
  2. indicatori lagging, utili per individuare tendenze già formate. Il loro responso può però arrivare quando il trend potrebbe essere ormai in fase di ripiegamento, rendendo deleteria la presa di posizione sul mercato.

Se questa è la differenziazione in tipologie, occorre comunque ricordare che ci sono alcuni indicatori che sono molto più considerati e più utilizzati di altri. In questa categoria rientrano in particolare RSI, MACD, le medie mobili, le bande di Bollinger, l’Ichimoku. Ci sono poi i diversi indicatori a seconda del prodotto scelto, ad esempio gli indicatori di Forex specifici per il mercato delle valute estere.

Conviene usare gli indicatori?

L’utilizzo degli indicatori non solo conviene, ma è spesso necessario per riuscire a capire cosa sta accadendo sul mercato e, soprattutto, quale direzione potrebbe imboccare lo stesso. Al tempo stesso, gli indicatori devono essere utilizzati con accortezza, in quanto possono fornire falsi segnali. Prima di prendere posizione i loro dati dovrebbero quindi essere incrociati con altri, in modo di avere una conferma.

L’indicatore perfetto non esiste e proprio per questo occorre comunque procedere con grande prudenza. In particolare, gli esperti consigliano di testarne la validità ricorrendo ad una demo, ovvero la particolare modalità di simulazione dei mercati offerta gratuitamente da tutte le migliori piattaforme di trading online. In tal modo è possibile saggiare l’attendibilità dell’indicatore senza rischiare di perdere soldi a causa della propria inesperienza.

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