Dal 28 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022 La banda della Marana è al Teatro Trastevere. Risate di Natale!

La banda della Marana, di Locci, Trombetti, D’Ostuni Regia Daniele Trombetti. Con Edoardo La Rosa, Federico Capponi, Daniele Trombetti, Daniele Locci, Fabrizio Pallotta, Eugenio Banella, Beatrice De Luigi, Andrea Biciocchi.

Ambientato negli anni novanta presso i sobborghi del litorale romano La Banda della Marana racconta di una batteria di aspiranti criminali che vogliono dare una svolta significativa alle proprie vite. La cosa si dimostra al di là delle loro potenzialità e nel tentativo di portare a segno il colpo, che li avrebbe lanciati finalmente nel mondo della malavita, i protagonisti si trovano a dover far fronte ad una serie di situazioni al di sopra della loro portata. I quattro gangster mancati riescono sempre di più a mettersi nei guai, fino ad arrivare davvero a rischiare le proprie vite a causa della loro incapacità.

La Banda della Marana vuole raccontare uno spaccato di vita delle periferie romane degli anni 90. I protagonisti sul filone del mito della criminalità organizzata usano queste corde per portare in scena con una commedia brillante, dai tempi comici serrati, con delle sfaccettature ben definite in ogni personaggio. Una scenografia curata nei minimi dettagli, dei costumi in linea con i tempi nei quali questa storia è ambientata, renderanno l’esperienza dello spettatore estremamente immersiva, realistica e allo stesso tempo comica ed esilarante.

Teatro Trastevere Il Posto delle Idee. Via Jacopa de’ Settesoli 3, 00153 Roma. Da martedì a sabato ore 21, domenica ore 18. Consigliata la prenotazione. Segui anche I parzialmente scremati.

By Sheyla Bobba

Sheyla Bobba - Direttore Classe 1978, coltiva fin da bambina una profonda passione per la comunicazione e l’informazione. A meno di dieci anni chiede in regalo una macchina da scrivere: il primo passo verso un sogno che non l’ha mai abbandonata. A 17 anni, l’incontro con i militanti del Partito Radicale impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti segna un punto di svolta: sceglie consapevolmente di dedicarsi all’informazione senza tesserino, guidata da un’idea di libertà e indipendenza. Nel tempo costruisce una solida esperienza nel mondo digitale, collaborando a diversi progetti online e approfondendo le dinamiche della comunicazione sul web. Dopo anni di attività sul campo, nel 2012 dà vita al magazine online SenzaBarcode.it. Dal 2019 affianca al portale anche WebRadio SenzaBarcode, ampliando le possibilità espressive del progetto. Con SBS Edizioni & Promozione cura la comunicazione editoriale e la valorizzazione di autori emergenti, affiancando le attività redazionali a quelle promozionali. Si definisce antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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