Arte e Cultura

SAFE, figlio del lockdown, al Teatro Trastevere

Dal 5 al 7 novembre Federico Maria Giansanti porta al Trastevere SAFE, l’opera scritta durante il lockdow. Miglior spettacolo al Fringe Festival di Salt Lake City 2020.

Con grande entusiasmo si ritorna a teatro. Per l’occasione FMG Produzioni porta in scena dal 5 al 7 novembre 2021 presso il Teatro Trastevere SAFE, un’opera scritta e diretta da Federico Maria Giansanti. SAFE nasce durante il lockdown come indagine sulla condizione di solitudine delle persone. Ambientata in uno scenario post apocalittico, si concentra sulla storia di Suor Elisabetta (Sister Daisy nella versione inglese) e Paolo, ultimi sopravvissuti di una piccola comunità situata in cima a una montagna solitaria.

Suor Elisabetta e Paolo sono costretti ad affrontare la fame, la solitudine, la paura e la progressiva perdita di fede e di fiducia nei confronti del proprio credo e del prossimo. Già vincitore di molti premi tra cui “Miglior spettacolo” e “Premio del pubblico” al Fringe Festival di Salt Lake City 2020 (Great Salt Lake Fringe Festival – Utah – USA), “Miglior spettacolo internazionale” al Fringe Festival di Pittsburgh 2021 (USA) e “Miglior regia” al Premio Fersen 2021, “SAFE” si appresta a tornare in scena in una versione inedita, giacché sempre presentato come monologo e ora evoluto in spettacolo a due personaggi.

Cosa dicono di SAFE

  • Uso delle luci pregevole. Ottima l’intuizione dell’uso esclusivo di composizioni di Giuseppe Torelli, che col loro struggente suono di violino ‘solo’ e il sapore baroccheggiante evocano alla perfezione il senso di abbandono e l’idea di un morboso sottostante l’asettico. (Il Foyer – ITA)
  • Valeria Wandja è esplosiva nel ruolo di Sister Daisy. (Front Row Reviewer Utah – USA)
  • Safe” è un ottimo esempio di teatro minimal. (The Varnished Culture – USA)
  • Safe” è uno spettacolo emozionante, il testo è preciso nella durata e ben eseguito. (Utah Theatres Bloggers Assosiation – USA)
  • L’autore Federico Maria Giansanti ha creato un testo onesto ed emozionante. Valeria Wandja (attrice protagonista) interpreta il ruolo della tormentata Suora Daisy, con grande profondità emotiva. (Asheville Stages – USA)
  • Un testo potente e un’attrice molto brava. (Kc Applauds – USA)
  • L’ambientazione è silenziosa, scura, semplice e minimale. È piacevolmente spaventosa. (City Beat – USA)
  • Mi sono rivista nel personaggio di Daisy, lei immediatamente mi ha fatto sentire come se fossi lì con lei e condividessi le sue esperienze. È una cosa estremamente difficile da fare, gran bel lavoro. (The Young – Howze Theatre Journal – USA)

Teatro Trastevere Il Posto delle Idee, via Jacopa de’ Settesoli 3. Da venerdì a sabato ore 21, domenica ore 17:30. È consigliata la prenotazione, si ricorda che è prevista tessera associativa. Per informazioni 065814004 o al sito ufficiale del Teatro Trastevere.

SenzaBarcode Redazione

SenzaBarcode è informazione libera a 360° ! Si parla di attualità, politica, società, cultura, famiglia ma anche notizie e articoli su argomenti più leggeri come lo sport, internet e MOLTO ALTRO! Notizie fornite con occhio personale ma aperto a commenti e dibattiti. Nella redazione di SenzaBarcode lavorano molte persone diverse tra loro ciascuna con la sua storia ed il suo bagaglio culturale, ed è questa disomogeneità – unita al rispetto – che fa sì che l’informazione sia sempre genuina, priva di condizionamenti di qualsiasi tipo e specialmente multi laterale. Tante penne per fare informazione libera e di qualità. Le regole in SenzaBarcode, rispetto della dignità umana e nessun tipo di violenza.

Cosa ne pensi?

error: Condividi, non copiare!