BUS T – Corto Circuito Teatrale

Un progetto di Daniele Coscarella nato durante il lockdown e le restrizioni, BUS T – Corto Circuito Teatrale alla II edizione.

Bus T – Corto circuito teatrale: uno spettcolo realizzato a bordo dei caratteristici bus hop on hop off. È alle sua seconda edizione il progetto di Daniele Coscarella promosso dalla compagnia teatrale Monolocale Produzioni in collaborazione con Roma open bus. Avevamo sentito Daniele lo scorso ottobre quando, dopo il grande successo di luglio e settembre, aveva proposto gli appuntamenti di ottobre con il duo Corto Circuito Teatrale e i giri in monopattino in seno a Villa Borghese.

Una iniziativa rivolta non solo ai turisti, ma anche a tutti i cittadini romani che resteranno nella capitale e potranno così riscoprire la bellezza della nostra città unitamente ad uno spettacolo in movimento, insolito tra attori poeti e musicanti. Una nuova prospettiva, stando 3 metri in sù, che aiuterà anche a riscoprire le beltà di Roma, a volte date per scontate e altre dimenticata tra polemiche, amministrazioni, immondizia e quant’altro.

La scenografia è mozzafiato, un tour di un’ora e mezza tra Piazza Santa Maria Maggiore, Colosseo, Circo Massimo, Bocca della verità, Teatro Marcello e poi ancora Piazza Venezia, Corso Vittorio Emanuele, Castel Sant’Angelo, via Ludovisi e Piazza Bernini. Per fare ritorna in Piazza dei cinquecento da dove si parte. Le vacanze romane sono così reinterpretate in chiave teatrale e suggestiva.

In monopattino con William Shakespeare

Anche gli appuntaenti dinamici in monopattino tornano a Villa Borghese: Lost in Shakespeare è in calendario per oggi, 8 luglio, ma numerosi altri sono gli appuntamenti che potete trovare sul sito ufficiale. Strane voci circolano lungo i viali, c’è agitazione, non si trovano gli attori della compagnia del Globe Theatre… e in monopattino, dopo il corso di scuola guida, si entrerà nell’avventura per svlare il mistero.

È possibile prenotare tramite la mail monolocaleaccento@gmail.com o chiedendo informazioni alla pagina Facebook della Compagnia Monolocale.

Ascolta

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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