Le cause psicologiche dei disturbi alimentari

I disturbi alimentari sono delle patologie molto diffuse, con un’incidenza elevata soprattutto nella popolazione giovane.

Nella popolazione femminile si ha una prevalenza maggiore dei disturbi del comportamento alimentare, ma in realtà queste patologie riguardano anche i pazienti di sesso maschile. Per riconoscere un disturbo del comportamento alimentare e per iniziare il percorso terapeutico corretto è utile affidarsi ad un esperto. Fabio Meloni, psicologo con sede a Roma esperto in disturbi alimentari, è considerato oggi uno dei massimi esperti in Italia per la psicoterapia per i DCA e si è occupato di centinaia di pazienti che soffrono di questi disturbi.

DCA: fattori predisponenti e cause psicologiche

Sono diversi i fattori predisponenti che possono favorire lo sviluppo dei disturbi del comportamento alimentare. Si pensa che ci sia innanzitutto una predisposizione genetica, che renderebbe alcuni individui maggiormente esposti al rischio di insorgenza di queste patologie. Non sono ancora state individuate delle specifiche mutazioni, sono in corso delle ricerche scientifiche per aumentare la nostra conoscenza a riguardo.

Alla predisposizione genetica si affiancano fattori ambientali e psicologici, che possono alterare il normale stato di benessere dell’individuo e contribuire allo sviluppo di un disturbo alimentare, in seguito all’aumento della fragilità psicologica dello stesso individuo. Dalla maggior parte delle persone affette da questa categoria di disturbi, il cibo viene visto come uno strumento per stare bene e per contrastare il malessere psicologico, nonostante la realtà dimostri che non si tratta della strategia più efficace.

I fattori scatenanti possono essere di vario tipo, molto spesso si tratta di eventi che hanno un forte impatto emotivo e che possono destabilizzare coloro che li vivono. Talvolta gli eventi interessano persone con un substrato psicologico già fragile di per sé, altre volte l’impatto emotivo degli accadimenti è così intenso che il disturbo alimentare può insorgere anche in persone che non avevano mai lamentato prima malessere psicologico.

Perché le donne sono più colpite dai DCA

Si è accennato al fatto che il sesso femminile sia colpito in misura maggiore dai disturbi del comportamento alimentare rispetto al sesso maschile. Secondo le stime epidemiologiche, la prevalenza dei DCA tra le donne è tra le dieci e le venti volte maggiore – in relazione alla popolazione considerata – rispetto alla prevalenza tra gli uomini.

Molti studiosi credono che una delle principali cause di questa prevalenza nettamente maggiore sia da ricercare negli stimoli socioculturali. Nella società moderna l’aspetto fisico è una caratteristica fondamentale per le donne e l’impatto che la bellezza ha sulla vita delle donne è maggiore rispetto a quanto accade negli uomini. 

Il contesto socioculturale

non è però in grado di spiegare da solo una prevalenza dalle dieci alle venti volte maggiore, motivo per cui sono stati indagati anche altri elementi che potrebbero contribuire allo sviluppo dei DCA. Donne ed uomini hanno assetti ormonali e neurobiologici differenti sotto certi punti di vista, si pensa quindi che gli ormoni ed i neurotrasmettitori possano svolgere un ruolo centrale nell’insorgenza di un disturbo del comportamento alimentare e possano aiutare a spiegare come mai gli individui di sesso femminile siano maggiormente colpiti.

Foto di Ryan McGuire da Pixabay

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