Dalla plastica alla pizza - SenzaBarcode, info e cultura

Dalla plastica alla pizza

Come vanno smaltiti gli imballaggi in plastica? È necessario lavarli prima di riporli nel cassonetto? Intervista a Antonello Ciotti presidente del consorzio Corepla.

In molti parlano di economia circolare e della necessità di provvedere nel modo più corretto possibile allo smaltimento della plastica. È un argomento di fondamentale importanza non solo per l’ambiente e la qualità della vita degli esseri umani Ma anche in ambito economico. Nel 2019 sono stati raccolti 1378000 tonnellate di plastica, il 13% in più rispetto all’anno precedente.

Napoli oggi vanta un dato di circa 23 kg di plastica per abitante. Parliamo di una città che per anni, e fino a epoche recenti, era considerata una delle più problematiche in tema di raccolta rifiuti. Roma ha un dato ben più triste, molto al di sotto dei 20 kg, altre città del nord est del nostro Paese raggiungono addirittura il 28 kg pro capite. Perché esistono queste differenze? Dobbiamo considerarlo solo un problema di educazione del cittadino o vi è anche una mancanza da parte dell’amministrazione?

Alla ricerca della plastica perduta

C’è veramente chi con i rifiuti crea valore. C’è chi, in un tubetto di dentifricio vede della malta cementizia. Addirittura qualcuno vi ha immaginato un innovativo vassoio per la pizza da asporto.  Oltre applaudire le iniziative di Maurizio Pasini della New Life Italy per la malta cementizia e gli impermeabilizzanti e l’idea di Mario Menzio con i contenitori Ciro Pizza della Food Delivery Packaging srl una menzione speciale va a Corepla. Con la terza edizione di Call For Ideas ha chiamato a raccolta le idee di università, istituti accademici, imprese, startup e centri di ricerca. La premiazione si è tenuta il 25 giugno in diretta Facebook, a causa delle note restrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19

Nell’intervista che trovate a fondo pagina il presidente Ciotti, ha dimostrato la sua disponibilità nel rispondere a diverse mie domande e curiosità. Ovviamente non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di chiedere cosa farebbe lui per risolvere la situazione romana, magari con una bacchetta magica. Con umiltà e simpatia mi ha risposto che ne vuole almeno due! Per chi l’avesse perso segnalo la presentazione del libro dell’Assessore Pinuccia Montanari, a quattro mani con Andrea Masullo, membro del CdA di Ama nel periodo 2016-2018. È molto interessante ascoltare quello che ha avuto da dire il Presidente Antonello Ciotti, soprattutto ricordando che nel 2019 sono 400 i milioni di euro riconosciuti da Corepla ai Comuni o ai loro operatori delegati.

Una cifra importante, che può segnare una rilevante voce nel bilancio. Il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, Corepla è costituito nel 1997 subentrando al cessato Consorzio Replastic, questo si occupava dei soli contenitori per liquidi. Oggi Corepla partecipa al sistema Conai, il Consorzio Nazionale imballaggi, ed è un soggetto di diritto privato, senza scopo di lucro e con finalità di carattere sociale.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Un giorno ha pensato che SenzaBarcode era il nome giusto per definirsi, poi ha fondato il sito. Qualche tempo dopo voleva una voce, e ha fondato la WebRadio. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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