Giochi “da paura”: ecco i migliori titoli horror e dark

Moltissime persone sono attratte da tutto ciò che ha un alone di mistero, un tocco dark, una svolta horror.

E così accendono il televisore in cerca di qualche film di questo genere, oppure acquistano l’ultimo romanzo di Stephen King. Sono le stesse persone che, probabilmente, da piccole sceglievano un racconto di Piccoli Brividi invece di una passeggiata al parco. Quelle del trucco nero pesante e dei vestiti sempre scuri. Il dark ha un suo fascino, c’è poco da fare. E ultimamente sembra stia anche tornando di moda.

Ci sono le serie che hanno risvolti dark come Stranger Things o Sabrina, e nuovi titoli escono in continuazione per quanto riguarda il mondo cinematografico (da ultimo, Bird Box). E neanche il settore dei videogiochi, ovviamente, ha saputo resistere a questo fascino. E intendiamo tutti i tipi di videogiochi: dalla slot Immortal Romance (tutta vampiri e oggetti sovrannaturali) fino ad arrivare agli ultimi titoli per Play Station 4, il mondo del gaming ha sempre avuto (e probabilmente sempre avrà) il suo lato oscuro. Ecco alcuni dei titoli migliori in questo campo.

I migliori videogiochi dark e horror

Little Inferno

Partiamo con un gioco che apparentemente potrebbe sembrare adatto ai bambini, vista la grafica, e che invece è profondamente dark e distorto. La trama è piuttosto semplice: due bimbi per riscaldarsi e proteggersi dal freddo sono costretti a… bruciare i loro giocattoli. Occhi giganteschi e sproporzionati, tinte gotiche, sorrisi da psicopatici. Decisamente non adatto ai più piccoli, nonostante siano loro i protagonisti.

Alone in the dark

Distribuito per la prima volta nel 1992 e creato da Frédérick Raynal, Alone in the dark è uno degli storici “survival horror” insieme a titoli del calibro di “Resident Evil” (altro gioco cult che meriterebbe sicuramente di essere inserito in questa breve lista). Trama: un artista viene trovato impiccato nella sua casa e il caso viene archiviato come suicidio. Qualcuno però non crede a questa ipotesi e decide di investigare. Dopo la prima uscita, ci sono state 5 edizioni successive del gioco (l’ultima è uscita nel 2008).

Alien: Isolation

Tratto dalla famosissima saga di “Alien”, questo videogioco uscito nel 2014 racconta la storia della figlia di Ellen Ripley e del suo viaggio per cercare tracce di sua madre. Amanda, questo il suo nome, si troverà su una stazione spaziale insieme a un Alien, e dovrà fare di tutto per cercare di sopravvivere il più a lungo possibile.

Project Zero 2: Crimson Butterfl

Un gemello che strangola l’altro fratello, villaggi infestati dai fantasmi, farfalle cremisi, macchine fotografiche per sconfiggere i demoni: Project Zero è uno dei titoli più particolari e innovativi del genere, con una trama avvincente e un gameplay davvero invidiabile. I finali possibili sono tre. E non sono tutti lieti…

Don’t Starve

Si chiude con un titolo decisamente bizzarro: in questo gioco (che sembra disegnato da Tim Burton) dovrete evitare letteralmente di morire di fame, come suggerisce lo stesso titolo. Tinte oscure e tratti inquietanti, facce smunte e colori spenti. Più dark di così “si muore”.

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