L’avvicinarsi delle festività impone come ogni anno la febbrile ricerca dei regali di Natale per le persone care.

Una ricerca che rischia di diventare spasmodica trasformarsi in una sorta di gara contro il tempo e quindi in un incubo, man mano che la fatidica scadenza per i regali di Natale si avvicina. Per risolvere il problema spesso si finisce con il ripiegare sui grandi classici natalizi, quei regali che forse non sono destinati a stupire chi li riceve ma che possono essere sempre utili. Andiamo a vedere quali sono. 

Un elettrodomestico per andare sul sicuro

La prima idea da prendere in considerazione non può che essere un elettrodomestico: e qui non manca certo la scelta. Si può ad esempio provare ad incentivare la famiglia nel consumo di frutta e verdura nelle quantità indicate dai nutrizionisti (circa 400 grammi ogni giorno), regalando un estrattore di succo a freddo. Ma anche andare incontro alle esigenze di chi magari è costretto a faticare su pile di panni troppo alte, optando per un ferro da stiro di ultima generazione.

Altro elettrodomestico che potrebbe rivelarsi perfetto sempre in termini di cucina è una vaporiera, ideale per i consumatori di verdure. Un regalo all’insegna dell’utilità e non troppo costoso, ma tale comunque da rivelarsi infine un vero e proprio investimento. 

Un classico che non tramonta mai: l’orologio

Altro classico che può rivelarsi perfetto a Natale è un orologio: qui non esiste un budget predefinito e la spesa può elevarsi notevolmente. Chi vuole rendere le festività indimenticabili per il proprio partner può scegliere all’interno di un catalogo vastissimo tra marche come Rolex, Patek Philippe, Breitling o Panerai, sapendo comunque che un regalo di questo genere può costare migliaia di euro.

Ci sono anche modelli economici comunque apprezzabili, come ad esempio il Timex Expedition® Scout T49962, un orologio vintage per il quale bastano poco meno di cento euro, o il Casio G-Shock GW-M5610BB-1ER, per il quale ne servono una cinquantina in più. In definitiva, dipende tutto dalle proprie tasche.

Perché non una penna stilografica?

Infine un altro classico che difficilmente delude, la penna stilografica. In questo caso si può andare sul sicuro con penne stilografiche Campo Marzio, eccellenza italiana in questo settore. Un’idea non propriamente originale ma che assume anche connotati vintage vista l’abitudine ormai perduta di scrivere a mano.

Anche qui, come per i prodotti sopra citati, non si sta regalando un qualcosa di sorprendente, ma si avrà comunque modo di orientarsi su un prodotto utile e che, da qualche anno a questa parte, è diventato una sorta di status symbol di un modo di scrivere che non esiste più, soppiantato in tutto e per tutto dalle moderne tecnologie multimediali.

By SenzaBarcode Redazione

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