Dolores O’Riordan muore improvvisamente a Londra

La cantante dei Cramberries, Dolores O’Riordan, è morta a Londra, dove si trovava per registrare dei brani per il nuovo album.

Lunedì 15 gennaio 2017 muore improvvisamente Dolores O’Riordan, a soli 46 anni, nella solitudine della sua stanza, all’hotel Hilton di Londra. La sua è una delle voci più straordinarie del panorama musicale internazionale, che ha tracciato un segno profondo nella musica degli anni ‘90 e non solo.

La notizia della morte è stata resa nota dalla manager di Dolores O’Riordan, che chiede inoltre di avere rispetto della privacy della famiglia, che è ovviamente distrutta dal dolore. La cantante aveva già avuto uno stop nel 2017, quando i Cramberries decisero di sospendere l’intero tour europeo a causa dei problemi di salute di Dolores, che all’epoca furono classificati come problemi alla schiena, senza indugiare oltre sulle cause di quell’improvviso stop.

Tanti i messaggi di cordoglio che in queste ore si rincorrono sul web; molti i colleghi che la ricordano, come Ronan Keating e Giuliano Sangiorgi.

Quest’ultimo ha dedicato a Dolores O’Riordan una lettera che assume i toni di una vera e propria poesia.

“Ti ho vissuta sempre come un sogno – scrive Giuliano Sangiorgi sui social – Lo sapevo che non avrei dovuto farlo. Avrei dovuto viverti come un giorno qualunque. Da sveglio, sveglissimo…Ma queste lacrime non sono più un sogno. Ti ho intrappolata dentro. Era tutto vero. Sei passata nelle nostre vite e lì rimarrai per sempre.”

Non solo musicisti; anche Michael Higgins, presidente della Repubblica d’Irlanda, ha ricordato Dolores O’Riordan e l’immensa influenza che ha avuto nella musica pop irlandese e del mondo.

Dolores O’Riordan nasce a Limerick il 6 settembre 1971 e inizia la sua carriera come ballerina di flamenco.

Entra nei Cramberries nel 1990, in sostituzione del cantante Niall Quinn, che aveva contribuito a fondare il gruppo nel 1989, insieme a Noel e Mike Hogan e Fergal Patrick Lawler.

Iniziò così a canalizzare le emozioni della sua anima tormentata attraverso una voce impareggiabile e un grande talento da autrice.

Quel tormento, causato principalmente dagli abusi sessuali subiti da ragazzina e da lei denunciati, che la portò a soffrire di anoressia e a pensare al suicidio, le permise anche di vendere oltre 40 milioni di dischi in tutto il mondo.

Nel 1994, con i Cramberries, Dolores O’Riordan trova uno dei punti più alti della sua carriera con il brano Zombie. Il gruppo racconta con un testo e un arrangiamento magistrali, la guerra civile irlandese, ispirandosi ad un attentato in cui avevano perso la vita due bambini.

La voce di Dolores O’Riordan spinge il gruppo ad un decennio di successi e li consacra come una delle più importanti icone degli anni ’90.

Nel 2003 decidono di prendersi un periodo di pausa, a causa degli scarsi risultati del loro ultimo album. Si riuniscono nel 2009, ma certo i fasti del loro primo decennio di attività sono lontani.

Dolores O’Riordan era particolarmente legata all’Italia. Nel 1995 fu ospite del Pavarotti and friends e in questi ultimi anni aveva duettato con Elisa, Zucchero e i Negramaro.

I suoi funerali si svolgeranno in Irlanda dove, in seguito, Dolores verrà cremata.

Con Dolores O’Riordan se ne va una voce unica, un’anima sensibile e martoriata, un’artista che sapeva donare tutto il suo mondo agli spettatori, nell’attimo esatto in cui entrava in scena.

Un’altra stella scende dal palcoscenico della vita in punta di piedi, e lo fa davvero troppo presto.

Giuseppina Gazzella

Classe 1984, marchigiana di nascita, cittadina del mondo per natura. Scrive e canta con la consapevolezza, la voglia e la pretesa di fare meglio ogni giorno, e di crescere sempre, perché sentirsi arrivati equivale all’essere morti.

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