Speroni, selle, cavalli, polli allo spiedo e molto altro a Fiera Roma

Il country che fa economia. Cavalli Roma è in Fiera con l’Esercito Italiano, la selleria di qualità, tante gare e saloon. Fino al 19 febbraio.

La prima kermess sull’equitazione del 2017 si tiene a Fiera di Roma, dal 17 al 19 febbraio, Cavalli Roma è l’appuntamento imperdibile per appassionati, atleti, scuderia, imprenditori e curiosi.

Grandi momenti sportivi, didattici, culturali e sorprendenti che promettono di farsi sempre più intensi fino a domenica quando ci saranno le varie finali. Ieri l’inaugurazione di Cavalli Roma, al taglio del nastro il padrone di casa Pietro Piccinetti, Amministratore Unico di Fiera Roma, Giancarlo Doardo, Event Director di Cavalli a Roma, Alessandro Silvestri, Presidente di Fitetrec Ante, Antonio De Cesaris, Vice Presidente Fise Lazio, Nicola Di Matteo, Vice Prefetto e il Colonnello Andrea Salvatore, Comandante Militare della Capitale.

Si stimano 70.000 visitatori, ben 2.000 meravigliosi cavalli e oltre 300 espositori. Tre giorni di manifestazione dentro e fuori ai padiglioni della Portuense che straordinariamente si adattano ad ogni esposizione. Solo pochi giorni fa ospitavano l’estetica, passerelle ed esibizioni di moda. Oggi saloon, segatura e stalle.

L’equitazione è una delle attività più antiche a cui si è dedicato l’uomo. L’attività sportiva, come la intendiamo oggi, comincia grazie alla scuola di Tor di Quinto a Roma nel 1891 e la prima gara si tenne a Torino nel 1902.

Ancora una volta Fiera Roma si dimostra sensibile e solidale. Due importante appuntamenti: RicostruiAmo Visso, promossa dall’organizzazione fieristica insieme a Fitetrec-Ante, una serie di attività in favore del Comune di Visso in provincia di Macerata (Marche), duramente colpito dal terremoto nell’ottobre scorso. E Io ci sto dentro, un bell’esperimento di integrazione che nella tre giorni equestre impegnerà detenuti ed ex detenuti di diversi istituti penitenziari del Lazio nella viabilità interna e nell’assistenza fuori campo alle varie arene equestri.

A detta degli esperti Cavalli Roma sta duramente mettendo alla prova l’appuntamento Fieracavalli di Verona.

Quello che sappiamo di certo è che Fiera Roma guidata dall’Amministratore unico Piero Piccinetti, ha tutto il potenziale, le capacità, la volontà e la grinta per portare il polo fieristico della capitale, a raggiungere livelli fino ad ora insperati.

“Siamo orgogliosi di ospitare anche quest’anno Cavalli a Roma”, commenta Piccinetti, “un appuntamento che richiama gli operatori del settore ma anche il grande pubblico, insieme internazionale e rappresentativo del territorio, con una qualificata partecipazione di realtà locali. I nostri grandi spazi sono perfetti per offrire il palcoscenico ideale a una manifestazione che negli anni ha saputo conquistare sempre maggiore partecipazione, con consistenti ricadute per l’indotto sul territorio.

Tra disoccupazione, crisi economica e attività costrette ad abbassare la claire, Fiera Roma continua a proporci grandi spunti e dimostrazioni che l’economia in Italia vuole ripartire, anche il settore equestre è ad una svolta.

 Giancarlo Doardo Event Director di Cavalli a Roma

Dopo aver potuto osservare da vicino, in qualità di organizzatore di vari eventi equestri di primo piano nel nostro Paese, le difficoltà in cui tutto il settore si è dibattuto negli ultimi anni. Sono ora veramente ottimista sul corso che il mondo del cavallo pare abbia intrapreso. Vedo idee, voglia di uscire dai soliti schemi e tante nuove leve con voglia di fare. Cavalli a Roma, con le sue proposte e i suoi numeri in costante e metodico aumento, dimostrano che sta arrivando la fine del tunnel.

Qui il programma generale di Cavalli a Roma

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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