Sindaca da colpire? Il quotidiano mena il dipendente

Per colpire la sindaca le notizie sulla giunta non bastano più, per questo i sempre utili vigili sopperiscono alla mancanza di notizie.

L’amministrazione della sindaca Raggi sarà sempre sotto attacco, su questo ormai non ci sono più dubbi, che sia per le Olimpiadi mancate o per le privatizzazioni, troppi interessi miliardari girano intorno alla Capitale.

Il problema è che la Muraro non fa più notizia, l’assessore al bilancio è stato nominato, i disservizi veri o presunti sono stati sviscerati bisogna trovare qualcuno per colpire l’amministrazione. E quando la necessità si fa impellente i famigerati vigili urbani tornano sempre utili.

Ricomincia la tarantella contro il dipendente, e quello che urta di più perché fa le multe, è il front office per strada e si becca gli insulti per tutti: qualsiasi inefficienza viene ricondotta al vigile parafulmine. Ci sono le prostitute in strada? Colpa dei vigili, ma ci si dimentica che non ci sono più quelle ordinanze inutili che vietavano alle peripatetiche di battere i marciapiedi. C’è il terremoto? dove sono i vigili? Si sa che loro prevedono il terremoto prima dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. E le cabine vuote? ed il vestiario?

I vigili hanno una divisa

Lo scandalo arriva come un masso a colpire la coscienza del contribuente. Il dipendente che ha una divisa pretende che questa divisa gli venga cambiata dopo anni di utilizzo. Ma si sa che il dipendente deve ricevere una sola fornitura della divisa e gli deve bastare per i restanti 40 anni di lavoro.

Attenzione, se poi pantaloni, scarpe e camice si logorano sia mai che il vigile ottenga di andare in borghese per mancanza di dotazione! Pensate, si apprende dell’acquisto di cover per cellulari sempre dallo stesso noto quotidiano della capitale in mano ad un imprenditore riccone con tanti affari miliardari nella città eterna.

Le cover sono per gli smartphone dell’amministrazione voluti dall’ex comandante Clemente per fare le multe “tecnologiche”, il famoso street control, che nonostante il calo drammatico degli effettivi in servizio ha portato 80.000 verbali in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Parliamo di proteggere un bene dell’amministrazione che costa qualche centinaio di euro: cellulari samsung per la precisione.

Vogliamo parlare dei cinturoni logori a cui fanno bella vista fondine per pistole a canna lunga mentre l’arma in dotazione ai vigili è una beretta f84 canna corta che dentro le fondine pericolosamente sprofonda? Infatti si vede bene per strada che gli agenti della Polizia Locale hanno fondine diverse tra loro: quelle buone se le sono comprate da soli.

Le cabine vuote

Ecco la perla del giorno: i vandali che rovinano le cabine vuote, ergo i vigili, sempre loro scansafatiche, non ci sono a presidiarle. E qui sempre per colpire la sindaca Virginia Raggi si sottintende che lei non sappia gestire il personale. Troppo facile ricordare che da quando sono state messe quelle cabine, più di un decennio or sono, il Corpo ha avuto una emorragia di personale costante che si aggrava ogni anno di più perché gli assunti dei concorsi passati avendo più o meno la stessa età di servizio tendono ad andare in pensione tutti insieme -per i vigili bisognerà fare una legge ad hoc per impedire la pensione – ma c’è anche un altro fattore.

In questi oltre dieci anni di sostituzione delle vecchie cabine i punti di fluidificazione del traffico sono cambiati, ovvero ci sono cabine che ormai difficilmente vengono usate perché gli incroci da presidiare sono ormai altri. Tanto che ad oggi ci sono punti di fluidificazione quotidiana dove la cabina non esiste, mentre è presente dove ormai non c’è più necessità. Ecco spiegato l’arcano: meno vigili, viabilità cambiata risultato cabine vuote.

La guerra alla sindaca è appena iniziata e contro i dipendenti ci saranno sempre i soliti noiosissimi bla bla bla fino a quando il bersaglio non sarà altro.

SenzaBarcode Redazione

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