Made in Italy – MY STORY. Scuola e media digitali e MIUR

Made in Italy – MY STORY, progetto selezionato dal MIUR nell’ambito del Piano nazionale per la promozione della cultura del Made in Italy.

Gli studenti dell’IIS “E.Amaldi” raccontano il Made in Italy attraverso il digital story telling. Un progetto per avvicinare il mondo della Scuola a quello delle realtà produttive dell’eccellenza sul territorio nazionale attraverso la forza narrativa dei media digitali.

Il tutto finanziato dal MIUR, con la partecipazione degli esperti di Symbola – Fondazione per le qualità italiane, dell’ Associazione culturale Melting Pro, che sviluppa metodi di partecipazione culturale, di UnaprolConsorzio olivicolo italiano, del Museo dell’olio della Sabina.

“L’obiettivo è favorire la comprensione del concetto di Made in Italy tra i più giovani” – dichiara la Prof.ssa Chiara Alberti responsabile del progetto per l’IIS “Edoardo Amaldi” di Roma– “Le piccole e medie imprese italiane basano il loro successo sulla valorizzazione del territorio e i prodotti di qualità.

La secolare produzione dell’olio in Sabina ci offre la possibilità di avvicinare i nostri studenti a esperienze di successo imprenditoriale, attraverso l’adozione di metodi didattici innovativi”.

Realizzazione di piccoli spot

0001Il progetto Made in Italy – MY STORY prevede infatti che gli studenti dei due istituti coinvolti, l’IISS Amaldi di Roma e l’IISS Carlo d’Arco e Isabella d’Este di Mantova impegnati nel progetto, dopo una formazione sulle tematiche del Made in Italy e della filiera dell’olio, realizzino dei piccoli spot che raccontino la loro elaborazione personale del concetto di Made in Italy a partire dagli spunti offerti.

Grazie all’uso delle nuove tecnologie, gli spot saranno diffusi on line, sul portale della scuola e soprattutto sui social network. Ad occuparsi della comunicazione visiva saranno gli studenti mantovani che metteranno a valore le loro competenze speci fiche per il buon esito del progetto.

“I ragazzi riceveranno una formazione speci fica sul tema sia da parte dei propri docenti sia da parte degli esperti di Symbola e Melting Pro” – continua la Prof.ssa Chiara Alberti – “Andremo sul campo, a intervistare i protagonisti, a ritrarre le particolarità del territorio, a documentare le migliori
pratiche.

Saremo seguiti da creativi, esperti di comunicazione e tecnici che ci aiuteranno a trovare la migliore forma per i nostri spot. L’apprendimento di tecniche di digital storytelling e, in generale, di competenze comunicative, è infatti uno dei pilastri formativi del progetto”.

Fare emergere pensieri e storie personali

Patrizia Braga, responsabile del progetto per Melting Pro sostiene che “Il digital storytelling in questo progetto permetterà di fare emergere pensieri e storie personali dei ragazzi sul concetto di Made in Italy. A partire dall’esperienza sul campo cercheremo di rielaborare con gli studenti questo tema collegandolo alle esperienze personali e al contesto globalizzato in cui viviamo”.

“Il sistema produttivo italiano – afferma Domenico Sturabotti, direttore di Symbola – è fatto da una miriade di piccole imprese che competono nel mondo perché sanno sposare tradizioni antiche e nuove tecnologie, ricerca, bellezza, innovazione, perché mantengono saldi i legami con le comunità e non dimenticano la coesione sociale. Per questo potremmo dire che raccontare questo made in Italy nelle scuole ha anche una valenza civile”.

“Il progetto, sebbene sia stato pensato prima del il tragico terremoto di Amatrice, – dichiara il Dirigente Scolastico dell’IIS “E.Amaldi”, Fabio Cannatà – offre oggi anche una preziosa opportunità per promuovere le ricchezze straordinarie di un territorio così ricco di risorse ambientali e culturali come quello della Sabina. Made in Italy – MY STORY intende quindi proporsi come un contributo offerto dagli studenti di un istituto superiore di Tor Bella Monaca per contribuire alla valorizzazione di questo importante territorio”.

SenzaBarcode Redazione

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