Sul palco del Teatro Due di Roma, dal 9 al 26 aprile, approda uno spettacolo che vuol essere in grado di toccare le corde emotive di spettatori di ogni età: LE TATE.

Scritto e diretto da Alessandra Panelli ed interpretato da tre attrici capaci di mettersi totalmente in gioco, Barbara Porta, Costanza Castracane e Sofia Diaz, l’operazione parte dal ritrovamento della Panelli, figlia d’arte e lei stessa autrice, attrice e regista, di un diario della nonna materna, Etre Maria Valori, autrice per diletto e pioniera della condizione della donna all’inizio del secolo scorso. “In questi scritti” – racconta la regista – mi addentravo in un mondo lontano, scoprendo nella storia della mia famiglia una controversa tessitura di relazioni umane, acredini, non detti, giudizi taglienti misti a slanci affettivi, passioni inespresse, assenze o invadenti presenze, conflitti generazionali. E più leggevo più mi chiedevo cos’è che mi avesse salvata da tutto questo… La risposta è stata semplice: la costante presenza affettiva di una tata”.

Foto 1Il lavoro di rielaborazione drammaturgica compiuto dalla Panelli si è nutrito in seguito delle memorie delle tre attrici che, in un lungo periodo di laboratorio, hanno portato i loro ricordi affettivi e hanno dato così vita a molteplici ritratti. Il risultato è una commedia briosa e commovente, essenziale da un punto di vista scenico, in cui prendono corpo nove personaggi, che spaziano dall’infanzia alla vecchiaia senza l’ausilio di trucchi o costumi, tra i quali spiccano le tre tate con la loro pazienza, generosità, capacità di affetto, ironia.

Uno spettacolo che mette in scena la fantasia filtrata dalla realtà con divertimento e rigore, che parla al pubblico con naturalezza, in un testo ben congegnato e proteso alla fondamentale conservazione della memoria.

Le Tate, Scritto e diretto da Alessandra Panelli con Barbara Porta, Costanza Castracane, Sofia Diaz. Videografia: Marco Schiavoni. Musiche di Poulenc, Scarlatti e Mozart interpretate dalla pianista Marcelle Meyer

By SenzaBarcode Redazione

Siamo in giro dal 2012 per raccontare storie vere, libere da condizionamenti. Anche se l’associazione che ci ha fatto nascere ha chiuso nel 2019, la nostra voce è più viva che mai: informiamo su cronaca, politica, cultura, società attraverso un magazine online e una web radio sempre attiva. La WebRadio SenzaBarcode, online dal 14 ottobre 2019, è la nostra voce in più: rubriche, interviste, approfondimenti audio per chi vuole saperne di più. Non rappresentiamo schieramenti: raccontiamo da una prospettiva libera, aperta e pluralista. Il nostro obiettivo? Offrire informazione indipendente, guidata da passione e curiosità.

Cosa ne pensi?

error: Condividi, non copiare!