Parlamento Virtuale Governo Ombra e polis

Taglio del nastro per il Parlamento Virtuale, organo del Governo Ombra. 945 onorevoli e la vecchia polis che si rigenera. SenzaBarcode presente e membro parlamentare

E’ Giorgia Meloni a dare il saluto alla tre giorni -all’hotel Parco Tirreno sull’Aurelia a Roma- il Parlamento Virtuale è aperto. La creatura dell’ex ministro Gianfranco Rotondi premier del Governo Ombra è al nastro di partenza e domani eleggerà presidente, vice presidenti, questori e tutte le cariche interne. I 945 parlamentari, scelti tra le 47 mila persone che si sono iscritte sulla piattaforma del Parlamento Virtuale, inizieranno domani mattina di buon’ora, tre minuti ciascuno per presentarsi e motivare le proprie intenzioni, dopodiché gli stessi andranno al voto. I parlamentari assenti che per qualche motivo non sono giunti a Roma, potranno votare online e, naturalmente, i lavori saranno visibili in streaming.

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, racconta la sua ascesa politica cominciata alla Garbatella e, con tutte le buone intenzioni e gli auguri, sono simbolicamente la campanella dichiarando “la seduta è aperta” è poi Giampiero Catone, Sottosegretario alla Pres. del Consiglio del Governo Ombra, ad illustrare lo svolgersi dei lavori e, specialmente, a ribadire le motivazioni e le aspettative che ruotano intorno al Parlamento Virtuale.

Senza nostalgia, ma con un occhio sul “passato”, l’iniziativa vuole sedurre i cittadini e farli innamorare di lei, della Politica. Non una concubina, ma una fedele compagna di vita, vera e pura Polis.

Fare un parallelo con il Movimento 5 Stelle è inevitabile ma di certo non ci troviamo davanti allo stesso sistema, lo stampo in questo caso non lascia dubbi, ma cerca un confronto aperto e un collaborazione diretta anche con il Parlamento “classico” con il quale si tradurranno in proposte i disegni di legge discussi nel Parlamento Virtuale.

Domani 7 febbraio, è atteso anche l’intervento di Luciano Violante, PD ex presidente della Camera e in chiusura, domenica 8 febbraio, anche un intervento telefonico di Silvio Berlusconi.

Un parlamento giovane, solo il 17% supera i 60 anni, meridionale, il 44%degli onorevoli infatti arriva dal sud Italia, il 31% dal centro e il 25% dal nord, il 50% di questi è laureato. I costi dell’operazione sono sostenuti dai membri FI del Governo Ombra, così dichiara Rotondi.

Anche SenzaBarcode è presenta e in doppia veste: per aggiornarvi sui lavori e gli sviluppi e prendendo parte attiva al Parlamento Virtuale. Sono infatti anche io membro del Parlamento Virtuale. Come onorevole virtuale, Sheyla Bobba, faccio parte della Commissione Giustizia e della commissione d’inchiesta contro le mafie, domani presenterò anche la mia candidatura per il ruolo di questore e presidente della commissione giustizia. La struttura del Parlamento Virtuale è identica alle due camere del Parlamento reale, anche i parlamentari sono nello stesso numero, considerando insieme quelli di Camera e Senato, la descrizione dettagliata è disponibile qui.

Al primo posto, in pieno spirito di SenzaBarcode, presenterò proposte inerenti i diritti civili, il divorzio breve e la trasparenza.

Per seguire i lavori e restare aggiornati, il sito ufficiale del Parlamento Virtuale o la pagina Facebook

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: