Quando le Forze dell’Ordine si stancano dei calci

Ricordate a settembre di questo anno? Escono titoloni da brivido: le Forze dell’Ordine e le Forze Armate scioperano!

I commenti dei giornali erano di questo tenore: “15 anni di servizio e 1300 euro al mese”, oppure: “Saranno poliziotti, carabinieri ed altri corpi armati dello Stato a fungere da punta di diamante nella risposta del pubblico impiego alla negazione delle risorse necessarie per il rinnovo dei contratti collettivi di lavoro e il ripristino di livelli salariali adeguati ai sensi dell’art. 36 della Costituzione?”. Il potere in quei giorni impazziva, i palazzi dorati rischiavano di rimanere sguarniti dai loro difensori con centinaia di manifestazioni l’anno a paralizzare soprattutto la Capitale.

10892024_10205523101140613_8959596360974288561_nPalazzi assediati da gente esasperata e gli inquilini strapagati all’interno a non saper più che pesci prendere. Non si poteva tollerare un rischio del genere. Tuonano tutti: politici, magistrati, professori, giornalisti che “no! non si può fare”, quelli proprio non possono scioperare. E dopo il duro faccia a faccia con il Premier, e le minacce di rito, si passa alle promesse: il contratto delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate sarà sbloccato. Se poi effettivamente c’è stato un accoglimento delle istanze da parte del Governo e cosa assai dubbia dopo che sono passati già quattro mesi da quell’orgia di minacce e rassicurazioni. Vi ricorda niente? Lo stesso sta accadendo oggi con il Corpo di Polizia Locale di Roma, i cui appartenenti sono noti ai più come vigili o pizzardoni.

All’inizio vengono massacrati dalla stampa come fannulloni, piano piano si scopre che c’è uno stato di agitazione molto simile a quello degli altri corpi in divisa che dura da più di un anno, ma che a differenza delle altre Forze dell’Ordine loro sono totalmente scoperti in caso di infortunio sul lavoro. E gli infortuni sul lavoro sono tanti Aggressioni e investimenti quelli che provocano i danni maggiori; tra i più bizzari il cannibalismo! Si, avete capito bene, è la nuova moda: un agente a cui è stata staccata una falange a morsi ed un altro a cui è stata masticata allo stesso modo una guancia: tutto nel giro di un anno e sempre a Roma. Si scopre, anche, che se ti fai male per causa di servizio non solo ti tolgono denaro dal già magro stipendio, ma che se accade ora con il nuovo contratto decentrato perdi anche la famosa produttività di sistema, che è bene ricordare non è un premio, ma il nuovo modo per accedere al salario accessorio per stipendi che vanno dai 1.200 euro ai 1.600, e pur non ammalandosi questo nuovo contratto prevede per i più bravi, ovvero coloro che lavorano più turni disagiati, una riduzione drastica di stipendio: riduzioni che arrivano anche a 3 – 400 euro rispetto al vecchio modo di applicare le indennità. Un salasso!

Il potere si è messo in moto, non può tollerare, non può accettare, non parla più di fannulloni però. Qualcosa è successo. Ricorda la notte di Natale del 1914, quando divise diverse solidarizzarono per la festività in trincea, il divide et impera non sta funzionando, perché le persone simili si capiscono, e chi indossa una divisa per strada, indipendentemente dal colore e dalla mansione che svolge, sa cosa vuol dire anche solo essere sollecitato ogni giorno lavorativo alle più assurde situazioni, non parliamo certo delle emergenze, ma anche solo sbrogliare l’ordinario.

Un grazie, perciò, va a tutti gli uomini in divisa che per strada non sono cittadini comuni, certo, ma non sono da prendere a calci: perché sono servi dello Stato e non semplicemente servi.

SenzaBarcode Redazione

SenzaBarcode è informazione libera a 360° ! Si parla di attualità, politica, società, cultura, famiglia ma anche notizie e articoli su argomenti più leggeri come lo sport, internet e MOLTO ALTRO! Notizie fornite con occhio personale ma aperto a commenti e dibattiti. Nella redazione di SenzaBarcode lavorano molte persone diverse tra loro ciascuna con la sua storia ed il suo bagaglio culturale, ed è questa disomogeneità – unita al rispetto – che fa sì che l’informazione sia sempre genuina, priva di condizionamenti di qualsiasi tipo e specialmente multi laterale. Tante penne per fare informazione libera e di qualità. Le regole in SenzaBarcode, rispetto della dignità umana e nessun tipo di violenza.

Un pensiero riguardo “Quando le Forze dell’Ordine si stancano dei calci

  • 6 Gennaio 2015 in 17:38
    Permalink

    Per essere chiari, il contratto delle forze dell’ordine NON è stato sbloccato. l’effetto dello sblocco del tetto deciso dal Governo dopo 4 anni di stop a decorrere dal 1° gennaio 2015, riprenderanno vigenza gli specifici istituti retributivi con le relative dinamiche ad essi correlati inoltre avverrà la cessazione degli effetti del blocco del trattamento economico.
    CI DANNO QUELLO CHE È GIÀ NOSTRO È TRATTENGONO DA 4 ANNI. E per aver quello che è già nostro abbiamo dovuto lottare. La verità è che delle forze dell’ordine NON frega niente a nessuno.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: