Difesa personale, Police self defense tactis. ANASPOL

Nella tre giorni del convegno Nazionale del SULPL abbiamo incontrato Alessandro Marchetti e Maria Grazia di Cataldo, esperti istruttori ANASPOL su Police self defense tactis e difesa personale.

Riccione, convegno nazionale SULPL, nel proseguo dei lavori e dei corsi d’approfondimento si sono tenuti, per tre lezioni, i corsi di difesa personale e Police self defense tactis. Per gli agenti della Polizia Locale è indispensabile essere in grado di difendersi, le aggressioni agli agenti, a Roma come in tutta Italia, sono in aumento e dalle nostre interviste risulta come siano sempre più vulnerabili ed esposti a rischio i poliziotti che prestano servizio su strada. Egualmente anche il cittadino, e le donne in particolare, sono soggetti a rischio in questa società che pare non avere più rispetto per le regole e l’educazione.

Per gli agenti dovrebbero essere previsti annuali corsi di aggiornamento, ma come abbiamo visto più volte le Amministrazioni non sono sempre in grado di provvedere, la tre giorni del SULPL nazionale ha fornito gratuitamente questa possibilità con il corso di difesa personale, Police self defense tactis. Abbiamo così conosciuto Alessandro Marchetti, agente della Locale a Roma, Segretario nazionale SULPL Presidente ANASPOL insieme a Maria Grazia Di Cataldo, istruttore Krav Maga Fikm e CSAIN-Coni. Marchetti ci spiega le necessità degli agenti e le carenze che vi sono nella loro preparazione e la Di Cataldo ci ha dimostrato come anche una donna, possa usare la forza dell’aggressore per ribellarsi e divincolarsi in caso di inferiorità fisica.

Nella loro palestra di Aprilia organizzano corsi di difesa personale e antiaggressione femminile a prezzi convenzionati proprio per aiutare anche i cittadini a difendersi, inoltre offrono corsi di cardio boxe e kick boxing, per ulteriori informazioni seguite il collegamento.

SenzaBarcode seguirà con interesse tutti i lavori e gli appuntamenti dell’ANASPOL.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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