Flash Roma: Trasporti, mercoledì infuocato

Lavoratori Roma TPL in sciopero occupano il deposito della Trotta Bus Service in segno di solidarietà verso i colleghi Ilario e Valentino, licenziati per aver partecipato a Presa Diretta.

A seguire il comunicato stampa dell’USB.

Sciopero TPL Roma: Ampia adesione dei lavoratori. Occupato deposito della Trotta che ha sospeso Ilario e Valentino.

Ampia adesione allo sciopero del trasporto pubblico della capitale proclamato dall’USB in Atac e Roma Tpl.
Ferme il 90% delle vetture del consorzio Roma TPL, il 100% nel società Trotta Bus Service e circa il 70% di ATAC s.p.a. Questo il bilancio nella prima fascia oraria di sciopero, 8.30/17.00, che si replicherà dalle ore 20.00 fino a fine servizio.
I lavoratori in sciopero contro la vergognosa pantomima del contratto di solidarietà, contro il taglio del servizio, a tutela del salario e del carattere pubblico dell’azienda, si sono dati appuntamento al deposito della società Trotta Bus Service, in via Castel di Leva a Roma, dando vita ad una occupazione per manifestare solidarietà a Ilario Ilari e Valentino Tomasone, i due autisti sospesi dal servizio dopo la loro partecipazione al programma di Rai 3 Presa Diretta, di cui l’USB chiede l’urgente reintegro.
Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, che stanno tentando di interrompere la protesta. Ma l’iniziativa dei lavoratori continua e rilancia l’appuntamento di questo pomeriggio organizzato dall’USB di Roma e Lazio in occasione della visita a Roma dei 28 sindaci delle capitali europee: l’assemblea pubblica dei lavoratori romani, presso la Sala Vinciana in via dei Cerchi 6, a partire dalle 14.30, in cui verrà presentata e discussa l’ “Altra Agenda: collegare le periferie, combattere la precarietà, creare occupazione”.

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